19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Cronaca

La guerra ai falò si sposta a Lama

All’alba di ieri in via Carlo Magno operatori dell’Amiu e Polizia Locale


Prosegue l’operazione della Polizia Locale contro i falò di San Giuseppe.

All’alba di ieri intervento invia Carlo Magno, tra Lama e Tramontone. In azione due mezzi dell’Amiu e quattro pattuglie della Polizia Locale. Gli operatori dell’Amiu hanno impiegato un paio d’ore per rimuovere materiale di ogni genere accatastati in via Carlo Magno. Non solo materiale in legno pronto per essere utilizzato per i falò di San Giuseppe ma anche materassi e divani in pelle. Nei giorni scorsi il blitz era scattato alla Salinella, in via Golfo di Taranto dove già da diversi giorni alcuni residenti avevano accumulato materiale in legno. Sono stati utilizzati otto mezzi dell’Amiu per portarvia porte, finestre, mobili.

L’operazione durerà alcuni giorni e toccherà gli altri quartieri della città.Saranno ripulite le aree in cui è stato accatastato il materiale da utilizzare per il falò del 19 marzo.Com’è noto il materiale in legno e i rifiuti di plastica accatastati, sono quasi spesso trattati con vernici e collanti che sono altamente tossici e che in caso di combustione, provocano effetti che sono molto pericolosi per la salute. La Polizia Locale è scesa in campo per stoppare una tradizione che ogni anno, il giorno di San Giuseppe si ripete in alcuni quartieri cittadini. Sono numerosi i mezzi dell’Amiu (scortati dai vigili urbani) che vengono utilizzati per rimuovere i cumuli di rifiuti. Operazione che si presenta non facile dato che non sono pochi i cittadini che non vogliono rinunciare a questa tradizione. E’ necessario tener comunque tener conto che la Polizia Locale interviene per far rispettare le norme per la sicurezza e l’ambiente le quali non consentono l’accensione di falò nelle aree cittadine.

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