29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 11:00:10

Cronaca

Vertenza call center. Tp chiama il Governo


TARANTO – Richiesta urgente di un incontro per risolvere la vertenza call center. Questo l’oggetto della lettera, che riporta in calce le firme dei rappresentanti sindacali di categoria Andrea Lumino (Slc Cgil), Giovanni Diricatti (Fistel Cisl) e Artidoro Zilli (Uilcom Uil), inviata alla Commissione Lavoro del Governo, al presidente della Regione Nichi Vendola, al sindaco Ippazio Stefàno ed al presidente della Provincia Gianni Florido. “Chiediamo – si legge nella missiva – un urgente incontro al fine di valutare tutte le possibili prospettive sull’emergenza occupazionale riguardante il settore dei call center nella provincia di Taranto”.

Una vertenza, quella relativa al call center Teleperformance, che si trascina ormai da diversi anni. “A Taranto c’è uno dei più grossi call center italiani, Teleperformance, che occupa circa 2.000 lavoratori a tempo indeterminato e quasi 1.000 a progetto – spiegano le organizzazioni sindacali. Dal 2010, si sono susseguite crisi aziendali che hanno messo a rischio migliaia di questi posti di lavoro, costringendo i lavoratori ad affrontare 1 anni di contratto di solidarietà ed 1 anno di cassa integrazione in deroga. La crisi è determinata dalla mancanza di regole di mercato, causa di dumping e di aste al massimo ribasso (anche con committenti a partecipazione statale). Attualmente, l’azienda è in regime di cig in deroga a rotazione su tutti i 2000 lavoratori, con scadenza al 31 dicembre”. Di qui la richiesta di incontro per risolvere positivamente la vertenza. “Chiediamo un incontro al fine di incidere sulla vertenza e di trovare una soluzione positiva per i lavoratori ed il meno onerosa possibile per lo Stato, finalizzata a trovare le giuste regole per la stabilizzazione del mercato”.

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