27 Febbraio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Febbraio 2021 alle 16:29:51

Cronaca

L’ex Upim resta tra i rifiuti. Parcheggio chiuso da tre anni e lavori mai partiti

Gli storici magazzini avvolti nel degrado. Parcheggio chiuso da tre anni. Lavori mai partiti


Una poltrona ormai logora posizionata davanti ad un vecchio televisore. Sullo sfondo, una montagna di rifiuti cinge la struttura che si erge tra via Mazzini e via Temenide, nei pressi di piazza Ramellini.

Sembra passato un secolo da quando i reparti dell’Upim erano tra le mete più ambite delle famiglie tarantine. Alla chiusura degli storici magazzini hanno fatto seguito anni di incuria e degrado. Poi, nel 2007, l’Amat ha ereditato la struttura dalla “Compagnia dei parcheggi”, istituita con la Giunta Di Bello. L’azienda per la mobilità urbana, come noto, gestisce anche i parcheggi a pagamento.

Fino al 2013, quindi, ha gestito anche l’area parcheggio creata all’interno dell’ex Upim. Successivamente la struttura è stata dichiarata inagibile. I lavori per l’adeguamento dell’edifi cio, però, non sono mai partiti perchè l’Amat attende di capire qual è la linea dell’amministrazione comunale in riferimento alle aree parcheggio. Allo studio ci sarebbe l’ipotesi di realizzare un parcheggio multipiani ai “Baraccamenti Cattolica” oppure nell’Arena Artiglieria, adiacente al mercato Fadini.

In entrambi i casi si tratta di aree demaniali che da diversi anni rientrano nel patrimonio immobiliare del Comune e che si trovano ad un tiro di schioppo dall’ex Upim. In pratica l’Amat sarebbe in attesa (da tre anni) della decisione del Comune sulla destinazione di Baraccamenti Cattolica e Arena Artiglieria. Un destino legato a doppio fi lo a quello dell’ex Upim che, nel frattempo, continua ad essere avvolto nel degrado. 

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