Cronaca

In moto con un quintale di rame, denunciati due giovanissimi tarantini

Bloccati sulla 106. Deferiti alla Procura per ricettazione


Furto di rame: i carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Massafra hanno denunciato in stato di libertà, due giovanissimi tarantini, un 20enne e 17enne, entrambi noti alle forze dell’ordine.

I militari, durante l’attività di controllo finalizzata al contrasto dei furti di rame soprattutto nelle aree rurali e industriali, hanno intercettato, lungo la statale 7 Appia, nel territorio di Massafra, un ciclomotore con a bordo i due giovani che trasportavano due grossi sacchi. Insospettiti dallo strano carico e dall’atteggiamento dei due, già noti per essere dediti ad attività illecite, hanno proceduto ad un controllo, scoprendo che i due voluminosi involucri contenevano oltre un quintale di cavi di rame.

I due giovani tarantini non sono stati in grado di fornire indicazioni plausibili riguardo alla provenienza del rame è allora sono scattati il sequestro e la segnalazione per entrambi rispettivamente alla Procura e al Tribunale per i minorenni di Taranto, per il reato di ricettazione. Sotto sequestro, poichè senza di copertura assicurativa è finito anche il ciclomotore di proprietà del maggiorenne. Il ventenne tra l’altro è stato trovato sprovvisto di patente.

Inoltre il minorenne solo pochi giorni prima era stato sorpreso dagli stessi carabinieri di Massafra con un carico di cavi di rame rubati e, pertanto, era stato segnalato, anche in quella circostanza, alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Taranto per il reato di ricettazione. Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire alla provenienza anche di quest’ultimo carico di rame finito sotto sequestro.

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