17 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Cronaca

Aldo Papagni torna alla guida del Taranto

La società: "Per allestire una squadra che possa essere protagonista in Serie D, ma che sia pronta anche ad un eventuale ripescaggio"


Francesco Dellisanti nuovo Responsabile dell'area tecnica del Taranto; Aldo Papagni, nuovo allenatore della prima squadra.

Sono i perni su cui fondare il prossimo campionato di serie D del Taranto. La conferma arriva direttamente dalla società rossoblù che in un comunicato precisano che «con entrambi l'accordo è stato raggiunto nella scorsa settimana. Fabio Prosperi sarà l'assistente dell'allenatore Aldo Papagni e continuerà ad allenare la formazione Juniores. Competenza, esperienza, serietà e conoscenza del territorio i valori alla base della scelta tecnica ed umana effettuata».

«I tecnici – si legge ancora nel comunicato – sono al lavoro già da alcuni giorni per individuare un programma finalizzato a costruire una squadra che affronti, da protagonista, il prossimo campionato di Serie D ma che tenga in giusta considerazione anche le opportunità che si potrebbero presentare dopo il 7 giugno 2016 attraverso  ripescaggi e/o riammissioni in Lega Pro che il Taranto FC è pronto a cogliere. Tanto, sulla base delle indicazioni della Società che, partendo da quanto di positivo è stato svolto nel campionato appena concluso, ha anche l'obiettivo primario  di valorizzare il Settore Giovanile Societario in un'ottica di continuità».

«Quanto premesso – insiste il Taranto -, conferma la determinazione della Società nel proseguire il proprio impegno in maniera discreta ma efficace e concreta. I roboanti proclami o le “subdole” iniziative, le false ambizioni, le ipocrite “dichiarazioni d'amore…” nei confronti del calcio tarantino, le inconsistenti progettualità alternative a quelle che già operano seriamente, anche nel mondo del calcio, non appartengono e non apparterranno mai a questa Società. Infine, ma non per ultimo, un grazie alla Città ed ai tifosi che apprezzano il lavoro serio e concreto e non l'inutile ed improduttivo “chiacchiericcio” che tende a distruggere e non a costruire. Nello sport, come nella vita di ogni giorno, occorre realizzare i fatti!».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche