14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 08:14:58

Cronaca

Articolo completo / Assalti ai discount, presi tre ragazzi. Le foto delle rapine

Gli autori dei colpi incastrati dalle impronte digitali e dal dna


Assalti ai supermercati: tre manduriani incastrati dalle impronte digitali e dal dna.

All’alba di oggi i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Manduria hanno arrestato Alessandro Massafra, 20enne, Giulio Modeo, anch’egli 20enne e G. D. 19enne che all’epoca dei fatti era ancora minorenne e che è attualmente detenuto nel carcere di Taranto, per rapina. Le indagini avviate il 4 ottobre del 2013 dopo un colpo ai danni del supermercato Eurospin di Cellino San Marco, quando, due banditi con il volto coperto da passamontagna e armati di fucile a canne mozze, sotto la minaccia dell’arma si sono impossessati di 3.000 euro. I malviventi sono poi fuggiti a bordo di un’autovettura Opel Astra che, intercettata e inseguita da una pattuglia di carabinieri è stata abbandonata a Trepuzzi.

Nella macchina rinvenute l’arma utilizzata dai malfattori e un telefonino cellulare. Gli ulteriori accertamenti tecnici, eseguiti dai carabinieri, sulla sim card del telefonino hanno consentito di risalire a una donna di Manduria che, ascoltata dagli investigatori ha negato di aver avuto in possesso sia l’utenza che il cellulare. Tuttavia l’esame dei tabulati telefonici eseguito dai militari dell’Aliquota operativa della Compagnia di Manduria ha consentito di accertare che l’utenza era utilizzata dal figlio della donna, G.D., che all’epoca dei fatti era minorenne.

Durante le indagini, grazie alla ricostruzione del traffico telefonico, i carabinieri hanno accertato l’esistenza di numerosi contatti telefonici nel giorno in cui era stata compiuta la rapina, tra il minorenne e altri giovani di Manduria, tra cui Alessandro Massafra e Giulio Modeo. A quel punto l’attenzione degli investigatori si è spostata anche sull’analisi dei filmati di un un’altra rapina, messa a segno il 28 settembre del 2013, a San Pancrazio Salentino, ai danni del supermercato Eurospin. L’analisi dei tabulati telefonici in uso ai tre

Uno dei rapinatori ripreso dalle telecamere e i filmati hanno permesso di acquisire importanti elementi a loro carico. Alcuni capi di abbigliamento indossati dai rapinatori sono risultati essere simili a quelli indossati, in varie circostanze, dai tre così come rilevato dalla visione delle foto pubblicate sui loro profili facebook. Fondamentali si sono poi rivelati gli esiti degli accertamenti tecnici eseguiti dal Ris e dalla 5^ Sezione Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Bari . Le impronte digitali rilevate sulla carrozzeria dell’Opel Astra sarebbero dei tre presunti rapinatori. Inoltre l’esito degli accertamenti biologici sui campioni salivari appartenenti al terzetto ha consentito di dimostrare la compatibilità genetica con il profilo estratto dai reperti sequestrati agli autori delle rapine.

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