11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

Ai migranti libri, non bombe. Le foto

Consegnati quaranta volumi nell’ambito dell’iniziativa di Legambiente


Sono quaranta i libri di scuola consegnati dai rappresentanti di Legambiente Taranto ad altrettanti migranti del Centro di Istruzione per Adulti.

La consegna si è svolta presso la Scuola Colombo, presenti Lunetta Franco e Rita Saponaro, rispettivamente presidente e segretario di Legambiente Taranto, Patrizia Capobianco, dirigente del Centro Istruzione per Adulti, Massimo Romandini dirigente scolastico della scuola media Colombo, gli insegnanti e la referente del punto di erogazione Anna Conte.

È stata una piccola festa, lontana da ogni cerimonialità, protagonisti innanzitutto ragazzi di tante nazionalità, che provengono da terre lontane, martoriate dalla guerra o dalla desertificazione. I libri sono il frutto della sottoscrizione “Libri non bombe” lanciata da LegambienteTaranto in occasione delle festività natalizie e rivolta a recuperare fondi per acquistare libri di scuola per gli studenti stranieri richiedenti asilo presenti nella nostra città. Con la sottoscrizione sono stati raccolti sinora 560 euro, tutti impiegati per acquistare i libri: ogni libro costa infatti 14 euro.

L’idea della sottoscrizione è nata in occasione della Festa dell’Albero svoltasi il 21 novembre dell’anno scorso a Marechiaro. Allora alcuni studenti del Centro Istruzione per Adulti di Taranto, accompagnati dalla dirigente e da alcune insegnanti, collaborarono con i volontari di Legambiente per mettere a dimora decine di essenze, tra alberi e arbusti.

“Quella mattina abbiamo chiesto alla dirigente del Cpia Patrizia Capobianco cosa avremmo potuto fare in favore degli studenti e condiviso con lei la possibilità di fornire alcuni libri di testo ai migranti” ha dichiarato Lunetta Franco presidente di Legambiente Taranto. “Eravamo a pochi giorni di distanza dalla strage di Parigi e ‘Books not bombs’ era scritto su uno dei tanti bigliettini lasciati in Place de la République in omaggio alle vittime dell’attentato. Ci è sembrato naturale che ‘Libri non bombe’ fosse il nome da dare alla sottoscrizione” ha aggiunto Rita Saponaro, segretario di Legambiente Taranto.

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