15 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Gennaio 2021 alle 15:22:45

Cronaca

Guerra al crimine, quasi seicento arresti e oltre 4mila denunce

La Festa dei Carabinieri è da sempre un momento di riflessione sui dati dell’attività operativa


La Festa dei Carabinieri è da sempre un momento di riflessione sui dati dell’attività operativa.

In occasione del 202° anniversario, il comando provinciale ha elaborato una sintesi riguardante reati e azione di contrasto nel periodo compreso fra giugno 2015 e maggio 2016.

L’attività preventiva delle 29 Stazioni e dei Nuclei operativi e radiomobili delle 5 Compagnie e dal Reparto operativo (pattuglie, perlustrazioni e carabiniere di quartiere) ha fatto registrare, nei 12 mesi 38.598 servizi esterni, con una proiezione sul territorio pari a 188.444 ore. i reati per cui ha operato l’Arma che ha proceduto nel 75,6% di quelli complessivamente denunciati a tutte le Forze di Polizia nel capoluogo ed in provincia, sono stati 13.218. Le denunce a piede libero hanno fatto registrare il dato di 4.333, mentre gli arresti complessivamente eseguiti sono stati 588, di cui 274 in flagranza e 314 su disposizione dell’autorità giudiziaria. L’attività antidroga ha prodotto il sequestro di 23,5 chilogrammi di stupefacenti di valore pari ad 390.000 euro circa, consentendo, oltre a numerosi arresti, anche l’individuazione di 786 persone dedite all’assunzione di droghe, segnalati alla Prefettura di Taranto o a quelle della provincia di residenza.

L’attività di investigazione patrimoniale ha poi assicurato il sequestro anticipato di beni mobili ed immobili per un importo di 500.000 euro. Nel quadro dell’attività di prevenzione dei reati si collocano anche gli incontri e conferenze dei comandanti di Stazione e di Compagnia con le scolaresche, intesi a prevenire i reati di bullismo, cybercrime e l’uso di stupefacenti – ben 59 nel periodo in riferimento – alcuni dei quali svolti anche con visite al Comando Provinciale ed i 40 incontri con centri culturali, parrocchie ed associazioni di persone della terza età, intesi a prevenire le truffe ed i reati in genere contro le stesse.

La cerimonia di ieri mattina si è articolata in una fase militare, durante la quale erano schierati una Compagnia del Comando Provinciale, fra cui militari in Grande Uniforme, comandanti di Stazione, Carabinieri in servizio presso la Marino Militare, Carabinieri di Quartiere e Specialisti del Reparto Operativo (artificieri ed addetti al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti).

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