28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Settembre 2021 alle 20:59:00

Cronaca

Da trent’anni sono senza acqua e fogna. Scoppia la protesta. Le foto

La rivolta dei talsanesi


«I soldi ci sono, basta scuse. State giocando sulla pelle dei cittadini ormai stanchi ed indignati. Siamo pronti alla disobbedienza amministrativa».

Sono solo alcune delle frasi che compaiono sui cartelloni realizzati dai residenti di Talsano che stamattina, in occasione del Consiglio, si sono dati appuntamento sotto Palazzo di Città per protestare contro l’amministrazione comunale. Le loro rivendicazioni sono le stesse di trent’anni fa: «Soltanto a Talsano ci sono 7.000 cittadini senza acqua e fogna» spiega Franco Semeraro, referente di comitati ed associazioni che da tempo hanno unito le forze per portare le opere primarie nella borgata. Ad ottobre abbiamo incontrato l’assessore regionale Giannini ed i vertici dell’Aqp che hanno assunto degli impegni precisi. Ora chiediamo al Comune di snellire l’iter che porterà alla realizzazione della rete idrico-fognaria».

A raccogliere il grido di dolore dei talsanesi è stato il consigliere comunale Dante Capriulo che stamattina, nel corso della seduta della massima assise municipale, ha presentato una mozione per chiedere tempi certi per la realizzazione delle opere. «I soldi ci sono – spiega Semeraro – ben 16 milioni di euro che devono essere utilizzati per portare acqua e fogna a Talsano ma anche a San Vito e Lama. Il Comune deve ancora completare gli espropri dell’80% delle strade. Abbiamo avanzato delle proposte per semplificare le procedure per la realizzazione delle opere che aspettiamo da trent’anni. Ricordo che nel 2004 la nostra città, come spesso avviene, era in fondo alla classifica della qualità della vita ma eravamo al primo posto per i bassi consumi di acqua. Non è difficile crederci se, ancora oggi, ci sono interi quartieri senza acqua pubblica».

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