28 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 28 Ottobre 2020 alle 19:53:45

Cronaca

«Così valorizziamo la scuola»

Presentati i progetti di alternanza scuola - lavoro del liceo Aristosseno


Oltre trecento studenti del Liceo Aristosseno hanno presentato le loro proposte per valorizzare Scuola, Impresa e Territorio, in una serata all’Auditorium Tarentum, densa di sollecitazioni culturali innovative e creative.

Questi studenti, nel corso dell’anno scolastico ormai concluso, hanno partecipato ai percorsi di Alternanza Scuola Lavoro del Miur previsti dalla legge 107/2015, e un centinaio di loro sono stati impegnati in analoghe attività promosse dall’Ufficio scolastico della Puglia e dal Fondo Sociale Europeo 2007/2013 della Regione Puglia. Insieme ai tutor e privilegiando l’efficace linguaggio dei suoni e delle immagini, questa folta rappresentanza di studenti ha presentato ben sedici percorsi di Alternanza Scuola Lavoro realizzati in contesti d’impresa intergenerazionali, partecipati ed inclusivi.

“Alunni, docenti, personale scolastico, esperti, tutor aziendali e tutor d’impresa – ha detto il dirigente scolastico, professor Salvatore Marzo – sono stati i protagonisti di esperienze formative capaci di tradursi in competenze disciplinari, relazionali ed organizzative; esperienze capaci di produrre materiali didattici e di documentazione multimediale; esperienze capaci di progettare un territorio più ricco di idee, progetti ed eventi”. Vediamo da vicino questi sedici progetti che hanno compreso 19 ore in aula con tutor interno, quaranta ore in azienda con tutor aziendale e tutor interno, e 6 ore con esperto esterno e tutor interno, per un totale di 65 ore.

Ecco i progetti con le classi e i nomi dei docenti e degli esperti:

III D: “Comunicando”, con la professoressa Maria Mazzaracchio, Taranto Buonasera e il direttore Enzo Ferrari. L’alternanza tra scuola e mondo del lavoro si è nutrita del mondo dell’informazione. Gli studenti si sono misurati con attività aziendali esperendo i diversi passaggi basilari, individuando le differenze tra giornale cartaceo e informazione digitale, analizzando le prime pagine dei giornali e la struttura degli articoli, reperendo informazioni, redigendo articoli di giornale e curando l’interfaccia con i social network.

III A: “Il Palio di Taranto, scuole in… voga”, con il professor Sergio Ricci e “Il Palio di Taranto”, Andrea Simonetti e altri collaboratori. Le attività si sono svolte presso la sede dell’Associzione “Il Palio di Taranto”, nei cantieri navali e nei luoghi di Taranto destinati all’allestimento degli eventi culminanti nel “Palio di Taranto 2016”, dove sulle imbarcazioni a dieci remi, gli studenti hanno dato vita a una bellissima gara tra alcune scuole di Taranto.

III B: “Welcome to Taranto”, con la professoressa Anna Maria Scuro e l’Impresa Sirio Deborah Giorgi e con il collaboratore Arcangelo La Mola. L’esperienza ha messo in condizione gli studenti di utilizzare strumenti multimediali per favorire la crescita del territorio attraverso attività di accoglienza turistica. Il progetto è una strategia per sostenere il turismo incoming nel nostro territorio.

III C: “Flora e fauna del mare Jonio”, con la professoressa Dilva De Simei, la Fondazione Michelagnoli e Luigi Esposito. Il percorso, di carattere scientifico/ divulgativo con scopi turistico-culturali, ha guidato gli studenti alla conoscenza del litorale ionico nei suoi diversi aspetti, utilizzando i principi fondanti della ricerca marina. In particolare, il gruppo ha lavorato sulla biodiversità del nostro mare , sulla sua ricchezza, eterogeneità, unicità e fragilità.

III E: “Gli ipogei di Taranto”, con le professoresse Mariella Oliva e Maria Todaro, Nobilissima Taranto, Nello De Gregorio e Nunzia Lecce. Gli studenti si sono misurati con il fascino ancestrale degli ambienti ipogei e rupestri di Taranto. Hanno saputo caratterizzare gli ambienti ipogei sotto il profilo storico e geologico. Il loro lavoro ha prodotto pannelli, totem, filmati e percorsi multimediali utilizzati per visite guidate, eventi e mostre.

III F: “Fondazione Taras”, con la professoressa Brigida Guglielmi, la Fondazione Taras e Martino Cecere. Il gioco del calcio, e la sua complessa e impegnativa organizzazione d’impresa. come esperienza diretta vissuta dagli studenti per conoscere, discutere e analizzare lo sport, nei suoi valori e nelle sue criticità. L’Associazione di Promozione Sociale “Fondazione Taras 706 a.C.- il Supporter trust del Taranto Calcio- ha offerto agli studenti un’esperienza formativa per reimpossessarsi del calcio come passione, come appartenenza di una comunità e di un territorio, privilegiando la dimensione solidale, etica e culturale della passione calcistica.

III H: “Professioni della Sanità e del Terzo Settore”, con il professor Massimo D’Elia e l’ASL Ta-1: Chiara Cianciotta e Donato Salfi. Il settore più significativo del walfare del nostro Paese, il servizio socio-sanitario erogato dalle ASL,viene direttamente esperito dagli studenti, attraverso apprendimenti in situazione lavorativa, osservazione partecipante, interviste a figure professionali socio-sanitarie, compilazione di un diario di bordo, foto e video di rilevazione, simulazione nell’uso dei videoterminali e delle apparecchiature informatiche per accedere ai servizi socio-sanitari.

III G : “L’Isola multimediale”, con il professor Sergio Mulas, il Teatro CREST e Giovanni Guarino. Gli studenti sono stati indirizzati alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio storico-etnografico, archeologico e demo-antroplogico dell’isola della Città Vecchia di Taranto e del suo “genius loci”. Attraverso un percorso di teatralizzazione dei luoghi, il gruppo ha ripercorso storie, usi, costumi e tradizioni di vissuti millenari che sono stati rielaborati e riversati in produzioni multimediali e plurilingue.

III I: “Il Parco archeologico della Magna Grecia: Taranto città spartana”, con la professoressa Tiziana Esposito e la Società coop. Polisviluppo. Il percorso ha condotto gli studenti a lavorare sulle origini della Taranto, figlia di Sparta e splendente città della futura Megale Ellas, attraverso ricognizioni topografiche delle evidenze greche di Taranto e delle relative problematiche nell’uso del territorio. Un’esperienza che arricchirà certamente la costituenda rete di scuole dell’Arco jonico di Puglia, Basilicata e Calabria impegnata a declinare la proposta di legge parlamentare per l’istituzione del Parco Archeologico della Magna Grecia.

III M: “Festival del Teatro Classico”, con la professoressa Anna Palumbo, l’Auditorium Tarentum , Riccardo Rossano e Roberto Traversa. Gli studenti hanno sviluppato la capacità di partecipare agli spettacoli dal punto di vista dell’espressione artistica, dal punto di vista organizzativo e dal punto di vista logistico. Inoltre hanno potuto sperimentare (per sommi capi) le competenze tecnico-professionali relative alle diverse figure lavorative presenti nel mondo teatrale e al suo indotto, discutendo sulle possibili forme di auto imprenditorialità.

III N: “Glocal Museum” con le professoresse Giuseppa Bertuglia e Romero Rodriguez e la Coop. Novelune. Gli studenti e i tutor hanno prima affrontato lo studio dei criteri espositivi e delle collezioni del Marta e poi hanno progettato itinerari di visita, con traduzioni di testi in lingua straniera, da proporre ai turisti. I destinatari delle visite sono stati anche studenti e bambini: in quest’ultimo caso sono state privilegiate le esperienze sensoriali. Un contributo offerto per vincere la sfida che impegna il Marta: aumentare il numero dei suoi visitatori.

V F : “Vigne e vini in riva allo Jonio”, con la professoressa Daniela Saracino, Museion e Giampiero Romano. L’esperienza di alternanza scuola lavoro è stata realizzata presso Palazzo Pantaleo dove scuola e impresa hanno allestito degli spazi espositivi attraverso la ricostruzione in scala di una sala per il simposio magno-greco, corredato da riproduzioni in terracotta e in legno e arricchito da pannelli didattici sull’argomento.

IV G: “Scuola, impresa e territorio” con la professoressa Ana Cabello, Srl LeonSpad e Michele Leone. Il percorso ha fornito agli studenti strumenti e competenze adeguate per favorire la crescita culturale e socio-economica del territorio, attraverso attività di promozione multimediale delle sue eccellenze storiche, artistiche, paesaggistiche, turistiche ed enogastronomiche. L’esperienza ha focalizzato il connubio tra la dimensione locale (Taranto e l’arco jonico)e quella globale (l’internalizzazione), indispensabile per l’implementazione di un e-commerce vincente.

IV D: “Archeoweb – Virtual Taras” con il professor Roberto Aurora e Museion. Il percorso ha avvicinato gli studenti al mondo del lavoro nell’ambito dello studio e della valorizzazione del patrimonio storico-archeologico della città di Taranto. A tal fine è stato progettato e realizzato un portale internet con visita didattica interattiva (mediante google streetview) relativo al museo etnografico Majorano.

IV B: “Il Treno della Crociera: Slow Tour” con il professor Gianni Favatà ( incerca di impresa). I treni delle Ferrovie Sud Est e delle Ferrovie Appulo-Lucane come mezzi vintage per conoscere – con uno slow tour unico al mondo- un paesaggio immerso tra ulivi secolari, muretti a secco, vigneti, masserie, spiagge e scogli. La ferrovia della Circummarpiccolo diventa anello di snodo tra il Salento, il territorio barese e quello materano. Taranto può essere la Città bimare che collega l’Arco Jonico al tacco d’Italia, territorio di transito trai due Siti Unesco: i Sassi di Matera e i Trulli di Alberobello.

Ex IV I: “ Liberville, la Libera Città dei Libri”, con la professoressa Ida Russo e JoTv, Candelli/Zambrano. Gli studenti sono stati impegnati nella creazione di una vera e propria redazione televisiva che ha realizzato una trasmissione culturale, incentrata sui libri e sulla promozione della lettura nel nostro territorio. Nel progetto, il libro diventa bene culturale e medium comunicativo di modelli e di valori che appaiono sempre più contrastanti con i messaggi prevalenti nella vita online o nel mondo virtuale. Liberville, quindi, come percorso formativo capace di generare nuove esperienze, conoscenze e competenze per costruire un mondo migliore.

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