19 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Al via il rilancio della Cittadella della Carità

Nuovi progetti ed un’importante convenzione con l’Asl e l’università di Bari


Nuovo corso per la Cittadella della Carità. La Fondazione prova a lasciarsi alle spalle le difficoltà degli scorsi anni e delle passate gestioni e guarda avanti, attraverso nuovi progetti ed una convenzione con l’Asl di Taranto e l’Università degli Studi di Bari.

All’incontro con la stampa di questa mattina hanno partecipato il Presidente Giuseppe Mele e il direttore generale della Fondazione, Bruno Causo. “Si è provveduto a realizzare un contenimento ed una razionalizzazione della spese – ha dichiarato Mele – e sono stati raggiunti risultati apprezzabili, pur nella salvaguardia dei 207 posti di lavoro.

Possiamo dire che il bilancio del 2015 chiude in pareggio, anche grazie al differimento degli ammortamenti di alcuni mutui. Le quote annuali dunque sono divenute più leggere, attraverso la ristrutturazione dei debiti ed inoltre siamo riusciti a realizzare dei risparmi, anche con semplici operazioni”. Nell’ambito di queste nuove politiche di gestione, è stato esternalizzato il servizio della mensa per i degenti e per i dipendenti. A tale servizio, ora affidato alla “Gam” di Lucera, potranno accedere anche i parenti di quanti sono ricoverati all’interno della struttura.

“Abbiamo voluto migliorare la nostra offerta sanitaria, proponendo innanzitutto un cambiamento culturale – ha sottolineato il direttore generale – dobbiamo avere a cuore non solo il benessere fisico dei nostri ospiti e dei pazienti tutti, ma anche la loro salute psicologica e le loro relazioni sociali. Stiamo quindi puntando ad assicurare a tutti un’ospitalità molto vicina a quella familiare”. Tra i progetti in via di realizzazione la clown terapia ed altre attività di socializzazione, come per esempio una “barberia”, dove i pazienti possano prendersi cura di sé, con il giusto sostegno, e possano incontrare altri pazienti. A spese del gestore sono state completamente ristrutturate sia la cucina, sia la sala destinata alla consumazione dei pasti.

Attualmente le attrezzature possono far fronte ad una richiesta giornaliera di 2000 pasti. Per l’anno appena avviato la novità più importante riguarda una convenzione stipulata con l’Asl di Taranto e con l’Università degli Studi di Bari che permetterà alla Cittadella di ospitare ben tre corsi di laurea: infermieristica, fisioterapia e tecnica della prevenzione degli ambienti e dei luoghi di lavoro. Gli studenti che attraverseranno gli spazi della struttura, al quartiere Paolo VI, saranno circa 450. Dal prossimo anno accademico, inoltre, si aggiungerà probabilmente un altro corso di laurea in tecnica di laboratorio biomedico, con ulteriori iscrizioni. Gli studenti avranno così la possibilità di affrontare la parte teorica dei corsi e al tempo stesso sperimentare quella pratica, frequentando, sotto la guida del personale in servizio, i pazienti della Cittadella. “Abbiamo in mente ancora altre idee per rendere la struttura sempre più simile al modello che il suo fondatore aveva in mente – ha sottolineato il presidente Mele – aspettiamo l’adozione del piano di riordino ospedaliero, che ancora non conosciamo nei dettagli, per poter valutare un loro possibile sviluppo. Crediamo con fiducia che dalla Regione possa arrivare un segnale positivo anche per la Cittadella”.

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