21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Cronaca

Porto, il futuro è nella piastra


TARANTO – “Alla data della sua ideazione, si era nel 2001, il “Progetto di Finanza della Piastra Logistica” fu il primo progetto istruito, approvato e ammesso ai finanziamenti statali da parte del Cipe dopo l’entrata in vigore della legge obiettivo. Giunge finalmente oggi il completamento della complessa istruttoria che ha dovuto superare molti scogli, trattandosi di mare era quasi ovvio, non sempre però necessari e/o utili”. Si è tenuto ieri sera al Nautilus il convegno (nella foto dello studio R. Ingenito) organizzato dal Propeller Club Taras, sul progetto della piastra logistica del porto di Taranto. E’ stata l’occasione per fare il punto sul progetto, strategico per il futuro dell’economia tarantina. Dopo l’introduzione da parte del Presidente del Propeller Club Taras, Michele Conte, le relazioni del presidente dell’Autorità Portuale di Taranto Sergio Prete e dell’ing. Gianluigi Geddo di Sina Spa, l’azienda che ha progettato l’opera.

Ecco cosa prevede il progetto di realizzazione della piastra logistica. Opere marittime: ampliamento del IV sporgente e relativa darsena ad ovest, con annessa banchina di riva. Il progetto prevede il dragaggio di tutta l’area antistante il IV sporgente con l’asportazione di oltre 1 milione e mezzo di metri cubi di fondali marini, (92 milioni di euro circa); realizzazione della vasca di colmata, ad ovest di punta rondinella per il contenimento e confinamento dei materiali dragati, (25 milioni di euro circa). Opere stradali: costruzione della strada dei moli che servirà a regolarizzare e normalizzare in sicurezza il collegamento tra il Porto storico in rada e il Porto ad ovest di Punta Rondinella. L’intervento sarà lungo circa 6 km con più opere d’arte per il superamento di diverse interferenze con altre infrastrutture e sarà direttamente collegato, con una bretella, alla SS106 Jonica, (39 milioni di euro circa). Piastra Logistica: il centro operativo di logistica intermodale per la manipolazione e verticalizzazione delle merci, anche in magazzini refrigerati. La Piastra si avvarrà del collegamento diretto con le linee ferroviarie nazionali, (44 milioni di euro circa).

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