31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 13:54:00

Cronaca

Furto da 37mila euro, il ladro era il genero

Denunciato un carpentiere incensurato. Aveva scardinato la cassaforte


Ruba la cassaforte al suocero con all’interno 37mila euro: scoperto e denunciato dai carabinieri.

Il 21 maggio scorso era stato messo a segno un furto in una abitazione situata nei pressi di piazza Marconi durante il quale era stata scardinata dalla parete della camera da letto la cassaforte con all’interno i risparmi che l’anziano proprietario era riuscito a mettere da parte dopo una vita di sacrifici.

Ad accorgersi del furto, dopo essere entrata nella casa messa a soqquadro dai ladri, era stata la figlia della vittima che aveva appena terminato di assistere il genitore ricoverato in ospedale. Una telefonata al 112 e sul posto sono intervenuti i carabinieri per un sopralluogo e i rilievi del caso.

Da quel momento, considerate le stranezze e le “fortuite” coincidenze che si erano venute a creare affinché si consumasse il furto, era iniziata una attività di indagine basata su tradizionali tecniche investigative. L’analisi delle tracce lasciate dal ladro avevano portato gli investigatori a intuire che si trattava di un furto commesso da chi conosceva bene la vittima, le sue abitudini e soprattutto l'appartamento.

Le attenzioni si sono focalizzate sul genero del derubato. Nei giorni scorsi la conferma. Una accurata perquisizione eseguita nell’appartamento del genero ha consentito di rinvenire la somma di denaro rubata lo scorso 21 maggio. Era stata nascosta in una intercapedine ricavata nel muro del salone dell’abitazione, alla quale si accedeva attraverso una finta presa elettrica. L’indagato probabilmente mai avrebbe immaginato che i carabinieri, studiando il suo profilo professionale e scoprendo che ha lavorato come carpentiere, potessero incastrarlo. Nella parete, dunque, sono stati rinvenuti, arrotolati e chiusi in due buste in plastica, i 35.700 euro, Nessuna plausibile spiegazione, ovviamente, ha saputo fornire il presunto autore del furto il quale è apparso confuso e incredulo. Inoltre, nel corso della perquisizione è stato anche rinvenuto e sequestrato il martello pneumatico utilizzato per scardinare la cassaforte.

I carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Taranto, che hanno eseguito tutte le indagini, hanno denunciato l’uomo, 41enne tarantino incensurato, per furto aggravato.

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