Cronaca

Costretti a pagare due volte. La mappa degli abusivi

Ecco le vie della città dove imperversano i parcheggiatori


«Ho l’abbonamento per parcheggiare sulle strisce blu ma ogni giorno sono costretto a pagare l’abusivo due volte, sia quando lascio l’auto che quando vado a riprenderla, perchè nel frattempo è cambiato anche il parcheggiatore. In pratica si tratta di una doppia estorsione».

Quella di un nostro lettore, che quotidianamente parcheggia l’auto in pieno centro cittadino per raggiungere il posto di lavoro, è solo l’ultima delle segnalazioni che costantemente giungono alla nostra redazione. In questo caso ci troviamo nell’area parcheggio antistante l’ingresso principale di Palazzo degli Uffici, proprio di fronte alla centralissima piazza Garibaldi. In questa zona, così come nella maggior parte delle aree delimitate da strisce blu, i parcheggi a pagamento sono attivi dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Prima, dopo e durante questa fascia oraria quell’area viene presa d’assalto dai parcheggiatori abusivi. Una circostanza che di fatto obbliga, chi vorrebbe parcheggiare gratuitamente durante le ore in cui le strisce blu non sono attive e soprattutto chi ha un abbonamento mensile, a lasciare un obolo all’abusivo. «Il rischio – spiega il nostro lettore – è quello di ritrovare l’auto danneggiata.

Un rischio troppo alto per una persona che, come me, paga un abbonamento mensile proprio per evitare di beccare una multa dagli ausiliari del traffico». Pagare per non avere problemi. Gli ingredienti per parlare di estorsione ci sono tutti. Un fenomeno, quello dei parcheggiatori abusivi, che continua ad estendersi a macchia d’olio in tutta la città. Innanzitutto le strutture sanitarie. Presidiate mattina e pomeriggio via Bruno (ospedale Ss. Annunziata); via Golfo di Taranto (clinica Villa Verde); via Scoglio del Tonno (clinica Bernardini); corso Bruno Buozzi (ospedale San Giuseppe Moscati).

Le sedi istituzionali sembrano essere postazioni privilegiate per un “attività” che non conosce frontiere. Restando a Paolo VI, infatti, persino all’esterno della Corte d’Appello (ingresso via Peppino Impastato) ci sono abusivi alla continua ricerca del… “caffè”. Stesso modus operandi nel piazzale antistante Palazzo di Città (piazza Castello) dove a pagare sono anche dipendenti comunali e consiglieri. Anche nei pressi della sede della Camera di Commercio (piazza Lucania) i parcheggiatori abusivi sono in azione già dalle prime ore del giorno. Invece, in piazza della Libertà, all’esterno della stazione ferroviaria, si fanno gli straordinari con almeno un paio di unità a dividersi, giorno e notte, l’intera. Le auto parcheggiate all’esterno del San Brunone (Tamburi) e Santa Maria Porta del Cielo (Talsano) sono “sorvegliate” solo nei giorni di apertura delle strutture cimiteriali. Mentre sulla discesa Vasto (Città Vecchia) si “lavora” fino a tarda sera. La stessa turnazione effettuata dai parcheggiatori abusivi di piazza Kennedy e di via Pitagora, nei pressi del teatro Orfeo (Borgo).

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