Cronaca

L’Ant rifiuta la villa della strage

Accettate le dimissioni di Zavatta, mamma dell’uomo che uccise moglie e figlio


TARANTO – Ai contestati funerali di Luigi Alfarano, autore della strage familiare dello scorso 7 giugno, Maria Letizia Zavatta, mamma di Alfarano e delegata Ant per Taranto, aveva annunciato di voler donare la villa teatro della tragedia ai bambini malati di tumore dell’Ant.

“Non accettiamo quella donazione, mentre abbiamo accolto le dimissioni della signora, rispetto al suo incarico di referente provinciale della Fondazione. La vicenda ci ha profondamente colpiti, possiamo affermare di sentirci parte lesa, pur nel rispetto del dolore delle due famiglie”. Le dichiarazioni raccolte dalla nostra redazione, arrivano direttamente dalla sede nazionale della Fondazione Associazione Nazionale Tumori.
Meno di un mese fa, Luigi Alfarano, impiegato presso la locale Ant, uccideva sua moglie, al termine di un violento litigio avvenuto in casa. Poi si allontanava con il loro bimbo Andrea, di soli tre anni, per raggiungere una villa in zona Palagiano e togliersi la vita, dopo aver ucciso anche il figlio. I funerali, lo ricordiamo, si erano tenuti separatamente: Federica De Luca con il piccolo Andrea, presso la Concattedrale e Alfarano, nella chiesa di San Pasquale.
L’assenza di sobrietà nell’omelia funebre pronunciata per l’uomo da don Nisi, aveva persino suscitato un intervento da parte del vescovo di Taranto, Filippo Santoro che, tra l’altro, aveva detto: “Ciò che è avvenuto è disumano e snaturato”.
Qualche giorno fa, sul sito “Romagna Mamma”, è apparsa un’intervista ad Enzo De Luca, papà di Federica. “Spero che mio nipote non abbia visto uccidere la sua mamma. Mia figlia si era sposata con quell’uomo, nonostante le nostre resistenze. In passato, gli amici non lo avevano invitato alle feste per paura che creasse guai”. Sul funerale di Alfarano, Enzo De Luca è durissimo: “Quel prete non è più tale, per quanto mi riguarda”.

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