01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Cronaca

I luoghi del cuore. Via al censimento

Nasce il comitato a sostegno della chiesetta di San Francesco da Paola di via Cavour


TARANTO – In vista dell’ottavo censimento “I luoghi del cuore” nasce il comitato Taranto Neogotica a sostegno della chiesetta di San Francesco da Paola al Borgo.
Il Fai – Fondo Ambiente Italiano ed Intesa Sanpaolo SpA, in partenariato, promuovono l’ottava edizione del censimento nazionale, “I Luoghi del Cuore” – 2016. Il concorso, che si chiuderà il 30 novembre, si rivolge a tutti i cittadini d’Europa che, attraverso le loro segnalazioni (sul sito www.iluoghidelcuore.it o in forma cartacea su apposita modulistica),  possono “accendere i riflettori” su siti storici, artistici, architettonici e naturalistici del Bel Paese, da valorizzare e recuperare e per i quali è previsto un contributo fino a 50.000 euro per il primo classificato.
In questa ottica, nasce il “Comitato Taranto Neogotica”, composto da  Francesco Pasculli, l’artista Filippo Girardi e suo fratello Giancarlo Girardi, a sostegno del gioiello neogotico della città e per il suo restauro conservativo, la chiesetta di San Francesco da Paola al Borgo (1881-1898), che si trova all’interno di Palazzo Cecinato (1875 – 1879), in via Cavour n.51 nello splendido Borgo Umbertino.
«La secolare storia della Cappella Monumentale Cecinato – dicono dal comitato – racconta che era il 14 dicembre del 1898, quando il sig. Angelo Cecinato fu Nicola, scrisse all’allora Arcivescovo Pietro Alfonso Jorio affinché venisse decretata pubblica la Chiesetta, da lui eretta ed i cui lavori incominciarono nel 1881, all’interno del cortile del palazzo di famiglia in Via Cavour n. 3 (oggi n. 51). Visitata dall’Arcivescovo il 16 dicembre e trovata conforme alle prescrizioni canoniche e liturgiche, venne decretata chiesa pubblica il 21 dello stesso mese ed anno, in quanto “considerando che questa chiesetta torna utile al luogo, specie al Rione dove è eretta, permettiamo che venga benedetta ed aperta al culto”.
Di fatti, l’unica chiesa nata nel Borgo per il nascente nuovo Rione».
Dopo decenni di abbandono ed a 116 anni dalla sua benedizione (2 febbraio, giorno della Candelora, 1899), il Tempietto è stato riaperto al pubblico, da Francesco Pasculli e dai fratelli Girardi, in occasione della Festa del Santo che, nei giorni 2 e 3 marzo 2015, ha coinciso con il Giovedì Santo nel 250° anniversario della donazione della famiglia Calò, alla Confraternita del Carmine, delle prime statue caratterizzanti la Settimana Santa Tarantina. La chiesetta di via Cavour è anche su facebook, alla pagina “Chiesetta di San Francesco da Paola al Borgo”.

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