Cronaca

Rimpasto elettorale

Verso le prossime comunali


Azzeramento o rimpasto che sia. L’ennesimo.
La girandola di assessori è destinata a mulinare ancora intorno al sindaco Ippazio Stefàno. A un anno dalla scadenza del mandato di questa amministrazione prepariamoci dunque ad un altro valzer. Abbiamo perso il conto di quanti assessori siano cambiati nelle due amministrazioni targate Stefàno. Ora si tenta un ulteriore cambio di rotta.
In fondo era prevedibile: le pressioni sono tante, perché tanta è l’ansia che avvicina molti assessori e consiglieri al traguardo delle prossime elezioni. Il sindaco, nel vertice di maggioranza che si è tenuto ieri pomeriggio, è stato chiaro: non ci saranno assessori tecnici, sarà dato più spazio di manovra ai consiglieri comunali.
Sarà una giunta tutta politica, insomma. Una giunta “elettorale”, per meglio dire. Utile solo a chi vorrà ricandidarsi, fatta su misura per chi vorrà o dovrà salvare il salvabile da qui fino al prossimo anno. Sarà lo sprint finale di chi ambisce ad una rielezione e nel tourbillon potrebbe pure esserci qualche sgambetto a chi si sentiva già proiettato sul rettifilo finale. Difficile credere che quest’altra “rivoluzione” avrà consistenza tale da portare alla città in questi ultimi pochi mesi la linfa mancata in tutti questi anni. Progetti, idee, visioni restano malinconicamente in secondo piano. E questa è la ferita più profonda inferta ad una città che dal dopoguerra forse non ha mai sofferto così tanto come oggi. Il medico non ha saputo diagnosticare la malattia: inutile attendersi ora terapie miracolose.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche