02 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Cronaca

Una fiaccolata per Federica e Andrea

Il 7 luglio corteo per ricordare le vittime della tragedia


TARANTO – «Per non dimenticare Federica e Andrea». Giovedì 7 luglio, in occasione dei trigesimo della loro scomparsa, l’Associazione Volontari Ospedalieri ha organizzato una fiaccolata in ricordo di Federica e Andrea.
Lo scorso 7 giugno la tragedia che ha sconvolto la città intera: Luigi Alfarano uccide la moglie Federica de Luca ed il figlioletto Andrea, prima di togliersi la vita.
L’Avo invita a partecipare all’iniziativa «tutte le associazioni di volontariato o comunque impegnate a contrastare la violenza in particolare sulle donne ed i bambini».
Il raduno è previsto alle 19.30 in piazza Maria Immacolata dove saranno distribuite le fiaccole. Il corteo percorrerà via D’Aquino, corso Due Mari, ponte Girevole, piazza Castello, via Duomo per poi raggiungere la Cattedrale di San Cataldo dove don Emanuele Ferro celebrerà la Santa messa. «Facciamo appello – scrivono dall’Avo – alla sensibilità di tutte le associazioni che vorranno testimoniare con la loro presenza, ai commercianti tarantini che vorranno unirsi idealmente a noi oscurando le vetrine al nostro passaggio, ad una città che saprà manifestare la sua solidarietà ed il suo affetto».
Ieri, intanto, le dichiarazioni raccolte dalla nostra redazione, direttamente dalla sede nazionale della Fondazione Associazione Nazionale Tumori.
Ai contestati funerali di Luigi Alfarano, autore della strage familiare, Maria Letizia Zavatta, mamma di Alfarano e delegata Ant per Taranto, aveva annunciato di voler donare la villa teatro della tragedia ai bambini malati di tumore dell’Ant.
«Non accettiamo quella donazione – hanno spiegato dalla sede centrale – mentre abbiamo accolto le dimissioni della signora, rispetto al suo incarico di referente provinciale della Fondazione. La vicenda ci ha profondamente colpiti, possiamo affermare di sentirci parte lesa, pur nel rispetto del dolore delle due famiglie».

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