Cronaca

La Asl: no all’abbandono

In campo anche il Dipartimento di Prevenzione


TARANTO – “La vacanza è speciale se la fai con chi ami” è lo slogan della campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali realizzata dal Dipartimento di Prevenzione, dell’Azienda Sanitaria Locale di Taranto.
La campagna di sensibilizzazione sarà proiettata, per tutto il periodo estivo, dai monitor aziendali e pubblicata sul Portale Regionale della Salute, all’indirizzo www.sanita.puglia.it, nello spazio dedicato alle notizie di primo piano dell’ASL di Taranto.
Tutti i cittadini, visitando il sito aziendale, potranno con un semplice click condividere la campagna di sensibilizzazione sui social network o sul proprio blog.  
Ad invitare i cittadini a farsi promotori dell’iniziativa, in prima persona, è il direttore generale dell’Asl, Stefano Rossi, “l’unione tra Istituzioni e cittadini può essere un utile strumento per debellare la piaga dell’abbandono degli animali, rendendo la società in cui viviamo un posto migliore per tutti”.
Al fine di dare la massima visibilità al messaggio, sono state realizzate locandine che saranno affisse nelle strutture sanitarie aziendali distribuite sul territorio, privilegiando quelle in cui è previsto l’accesso al pubblico.
Protagonista della lotta all’abbandono è anche la Lav, Lega antivivisezione. “A volte si cede all’entusiasmo di un momento, oppure si decide di fare un dono speciale per il compleanno o una festività, ed ecco arrivare in casa un animale. Presto, però, ci si rende conto che oltre a dare tantissimo, quel piccolo essere chiede attenzioni, cure, tempo.
Allora può accadere che, con la stessa facilità con cui è stato accolto, il cane o il gatto venga messo alla porta e abbandonato.
Le punte massime di animali abbandonati si registrano nel periodo estivo (25-30%), quando la partenza per le vacanze pone il problema della presenza di un quattrozampe.
Ma non è l’estate l’unica causa di abbandono: oltre il 30% dei cani viene abbandonato subito dopo l’apertura della stagione venatoria, perché il cane non è bravo a cacciare!
Si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell’80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti. L’abbandono è un reato punito con l’arresto fino a un anno o con una multa fino a 10.000 euro.
Cosa fare? Se assisti a un caso di abbandono fai sentire la tua voce, e denuncia alle forze dell’ordine (Carabinieri/Polizia di Stato/Corpo Forestale/Polizie locali) i colpevoli.
Qualora non siano noti, raccogli tutti gli elementi necessari ad individuare i responsabili dell’abbandono (numero di targa, etc..). Contribuirai a far applicare le sanzioni previste dalla legge e a fermare gli abbandoni”.

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