16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 18:41:07

Cronaca

Amiu, i sindacati: «Portate i libri contabili in tribunale»

Proposta choc delle rsu. Intanto arriva l'ok al pagamento a rate delle quattordicesime


TARANTO – «Tutti i lavoratori, consapevoli di quanto questa decisione sia grave ed estrema, chiedono di consegnare al più presto i libri contabili in tribunale». E’ la proposta choc, contenuta in una nota firmata dalla rsu aziendali di Fp Cgil, Fit Cisl Reti, Uiltrasporti, Fiadel, Ugl e Siuls, avanzata dai lavoratori dell’Amiu a margine delle assemblee. «I lavoratori sono stanchi di sentirsi continuamente attribuire colpe e responsabilità non tutte a loro riconducibili, di lavorare con mezzi obsoleti e fatiscenti senza mai ricevere alcun riconoscimento, di una organizzazione aziendale approssimativa e superficiale e solo unilaterale; siamo stanchi di ricevere contestazioni, Ordini di Servizio, comunicazioni, disposizioni, modifiche di assetti lavorativi,
stanchi di assistere all’affidamento a ditte esterne, con l’utilizzo di lavoratori e mezzi, dei servizi aziendali oltre che  delle molteplici consulenze che sottraggono all’Azienda risorse economiche; di non conoscere le reali sorti future dell’Amiu, nonostante le rsu aziendali abbiano da sempre chiesto al Consiglio di Amministrazione ed al Sindaco di Taranto risposte e notizie chiare e precise. Tutti i lavoratori – prosegue la nota – consapevoli di quanto questa decisione sia grave ed estrema, chiedono di consegnare al più presto i libri contabili in tribunale, atteso che questa sia l’unica e definitiva soluzione che si può adottare per l’Amiu di Taranto. Siamo stanchi di rassicurazioni non veritiere, di promesse non mantenute, di disposizioni impartite anche verbalmente con toni arroganti ed intimidatori. Amiamo il nostro lavoro e vorremmo svolgerlo nei migliori dei modi con sicurezza e  tranquillità per il bene dell’Azienda e di tutta la cittadinanza».
Le rsu aziendali chiedono al prefetto un incontro urgente con la presenza del sindaco e del cda dell’Amiu.   
«Tutti i lavoratori si rammaricano sin da ora per gli eventuali disagi che si potranno verificare in considerazione anche dello sciopero nazionale per il rinnovo del contratto di settore programmato per l’11 e 12 luglio».
Proprio in relazione alla mobilitazione in programma nei prossimi giorni, ieri il sindaco Ippazio Stefàno invita i cittadini «ad adoperarsi con maggiore sensibilità e spirito collaborativo per rendere meno gravi i disagi che potrebbero derivare dalla parziale o mancata effettuazione del servizio da parte degli operatori dell’Amiu.
«In previsione della mobilitazione – continua – rivolgo un particolare invito a tutti i cittadini ad astenersi nelle giornate dello sciopero nazionale del prossimo 11 e 12 luglio a non conferire nei cassonetti stradali i rifiuti solidi urbani, trattenendoli, con spirito di sacrificio e collaborazione, nelle proprie abitazioni per evitare la formazione di ingenti accumuli per strada che potrebbe determinare uno stato di emergenza igienica, anche in considerazione delle temperature calde stagionali. Ai titolari delle attività commerciali e di somministrazioni di alimenti e bevande, in particolare bar, gelaterie, pizzerie e ristoranti – conclude – sento di rivolgere un particolare appello ad una maggiore cura dello spazio antistante la propria attività commerciale, per assicurare uguale pulizia e decoro e per non soffrire il disagio che ne deriverebbe dalla mancanza del servizio».
Intanto i sindacati, sentito il parere di tutti i lavoratori riuniti in assemblea, comunicano di aver accettato la proposta dell’azienda per il pagamento della quattordicesima: «40% come stabilito dall’azienda e cioè entro i primi giorni del mese di luglio; 60% entro il mese di agosto».

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