25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00

Cronaca

Condannato a 20 mesi il ladro-predicatore tarantino

Ha ottenuto i “domiciliari” dopo l'arresto a Brindisi


Si sarebbe spacciato per predicatore il 40enne tarantino condannato per rapina impropria.

Per il colpo ai danni di una dipendente dall’Ispettorato del Lavoro di Brindisi sono stati inflitti un anno e otto mesi a Giuseppe Orlando. L’uomo, che è stato difeso dall’avvocato Maurizio Besio, ha ottenuto gli arresti domiciliari. Il pm aveva chiesto una condanna a due anni di reclusione e il gup del tribunale di Brindisi, dott.ssa De Angelis che lo ha giudicato con il rito abbreviato gli ha infl itto un anno e otto mesi e lo ha mandato casa dopo cinque mesi trascorsi dietro le sbarre.

I fatti risalgono al primo ottobre scorso quando il quarantenne tarantino si è introdotto negli uffi ci dell’Ispettorato con il pretesto di fare propaganda religiosa tentando poi di impossessarsi della borsa che una impiegata aveva lasciato in un armadio. Orlando, secondo l’accusa, avrebbe atteso che la dipendente si allontanasse per qualche istante dall’ufficio per avvicinarsi al mobile e tentare di sottrarre la borsa.

All’improvviso, però, la donna è tornata e l’uomo l’ha spintonata ed è fuggito. Il 40enne tarantino è stato subito inseguito dagli altri dipendenti uno dei quali è riuscito a sottrargli il borsello con all’interno documenti attraverso i quali è stato successivamente incastrato. Orlando è stato anche riconosciuto dai dipendenti dell’ispettorato del lavoro. Grazie all’attività d’indagine dei carabinieri di Brindisi l’uomo è stato identifi cato e nei suoi confronti èstata spiccata una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura. Orlando è stato condotto nel carcere di Taranto e dopo la sentenza di stamattina ha benefi ciato dei “domiciliari”. 

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