27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 22:44:00

Cronaca

Hotspot di Taranto nel mirino del Silp Cgil

Interviene il sindacato italiano lavoratori di polizia


TARANTO – La Segreteria Provinciale del Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia (Silp) Cgil esprime perplessità sull’organizzazione e la sicurezza all’interno dell’Hotspot allestito al porto di Taranto.
“Nulla da eccepire sulle finalità umanitarie della citata struttura, che tutti condividiamo, ma ci saremmo aspettati un minimo di attenzione anche all’organizzazione, alla logistica  ed alla sicurezza interna della struttura in argomento, riferendoci con il termine “attenzione”, sia agli ospiti che anche agli operatori delle FF. OO. e FF.AA. che quotidianamente lasciano le proprie case ed i propri affetti per andare a svolgere il loro lavoro, volto a garantire la sicurezza pubblica, in questo caso della Comunità tarantina, e quella degli stessi ospiti dell’hotspot.(…)
Purtroppo le attenzioni che ci aspettavamo stentano ad arrivare, a cominciare dal luogo stesso in cui l’hotspot  è ubicato, il quale, al di là dei dati rassicuranti che ci sono stati comunicati, non pare certo brillare di igiene e salubrità, vista anche la concentrazione di emissioni di vario genere dalle alte ciminiere dei siti industriali circostanti, ciò è dimostrato dal fatto che le coperture delle tende, che originariamente erano bianche, hanno assunto in breve tempo una colorazione rossastra. (…) Ma non finisce qui: fin da aprile scorso, infatti, continuiamo a chiedere che vengano realizzate delle zone ombreggiate al fine di ottimizzare l’attività di coloro che per motivi ed operazioni di servizio sono oggi costretti ad operare sotto il sole cocente, ma anche queste ad oggi non si sono viste.
Altra nota dolente è senz’altro rappresentata dal fatto che l’hotspot, di fatto, finisce col pesare anche sulla sicurezza di Taranto e provincia”.

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