27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 23:04:00

Cronaca

Non solo Ilva, Renzi torna a Taranto

L’annuncio nella e-news del premier: sarà in città il 29 luglio


«Il 29 luglio andiamo a inaugurare il Museo Archeologico di Taranto e naturalmente affronteremo anche le questioni legate a Ilva oltre che al Porto».

E’ l’annuncio che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, fa nella sua e-news. In realtà, non è la prima volta che Renzi annuncia la sua venuta tra i due mari. Già il 18 maggio il presidente del Consiglio nella diretta Twitter e Facebook #Matteorisponde diceve che «Sarò presto a Taranto: inaugureremo il museo archeologico, stanno ultimando i lavori. Entro la fine di giugno, parleremo di Ilva, ma inaugureremo anche il Museo Archeologico».

Quella di luglio sarà la seconda volta di Renzi a Taranto. La prima risale al 13 settembre 2014, una vera e propria toccata e fuga visto che il premier si limitò ad un breve incontro, dopo mezzogiorno, nella sede della Prefettura. Dopo, più nulla, nonostante le diverse occasioni in cui il premier e segretario del Partito Democratico aveva manifestato l’intenzione di tornare in città. Come detto, Renzi motiva il prossimo ‘viaggio’ a Taranto per il Museo, dove è già stato il ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini. Inevitabilmente, però, l’arrivo a Taranto di Renzi a fine luglio sarà l’occasione per fare il punto sulla vicenda del Siderurgico, a cui questo governo, ed in precedenza quelli guidati da Mario Monti ed Enrico Letta, hanno dedicato ben dieci decreti.

L’ultimo di questi, lunedì, approda nelle aule parlamentari dove si annuncia battaglia, anche in ragione delle critiche che sono state mosse al testo. Sono 189 gli emendamenti presentati e depositati nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera. “Abbiamo sentito il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha suggerito un potenziamento degli organici di Ispra e Arpa in funzione del loro ruolo di controllo dell’attuazione del piano ambientale. In generale, tutti i soggetti che abbiamo ascoltato, dalla Asl di Taranto ai rappresentanti di Ispra e Arpa, ci hanno dato importanti spunti di riflessione per apportare miglioramenti al testo del Decreto” hanno dichiarato i relatori del decreto, i democratici Alessandro Bratti e Cristina Bargero, al termine delle audizioni davanti alle Commissioni riunite Attività produttive e Ambiente. Da lunedì si va in Aula.

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