17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Cronaca

Trasporto locale, un utente su tre non paga il biglietto

Ammonta a oltre mezzo miliardo di euro l’anno l’evasione tariffaria dell’intero comparto del trasporto pubblico locale in Italia


Ammonta a oltre mezzo miliardo di euro l’anno l’evasione tariffaria dell’intero comparto del trasporto pubblico locale in Italia.

Una somma che se recuperata non solo darebbe ossigeno alle aziende, ma consentirebbe anche di garantire un servizio migliore. In Puglia si calcola che una percentuale di viaggiatori superiore al 30% non acquisti il biglietto. Sono i dati emersi a Bari nella seconda giornata del convegno internazionale sulle tariffe del Tpl organizzato da Asstra (Associazione delle Aziende di Trasporto) in collaborazione con Uitp (Associazione Internazionale delle Aziende di Trasporto).

Naturalmente quella del recupero dell’evasione è solo una delle cause che mette in difficoltà le aziende, come ha spiegato l’assessore alla Mobilità della Regione Puglia, Giovanni Giannini: “Per evitare l’incremento delle tariffe – ha sostenuto ricordando in Puglia sono le più basse d’Italia – la Regione ha contribuito con 18,5 milioni di euro per tre anni. Ora il sistema non si tiene più in equilibrio e bisogna intervenire, tenendo presente che quello della mobilità è un diritto costituzionalmente garantito, considerato che è propedeutico ad altri diritti, dal lavoro allo studio. Per questo sono in cantiere delle novità che dovrebbero intervenire sulle fasce di reddito, per dare a tutti la possibilità di muoversi, pagando il biglietto equamente, secondo le proprie capacità”.

Quello dell’evasione è un tema delicato, che si inquadra nel discorso delle “Due Europe e due Italie” che purtroppo contraddistingue il settore in senso tariffario. Del resto, basti pensare che in Europa non pagare un biglietto è un reato penale e da noi no. Non solo: se in Italia le tariffe sono le più basse del continente e in Puglia le più basse d’Italia, l’evasione tariffaria fa ulteriore differenza in negativo”.

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