«Pago 360 euro di Tari per uscire di casa e trovare questo scempio». Le foto | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 22:53:00

Cronaca

«Pago 360 euro di Tari per uscire di casa e trovare questo scempio». Le foto

La zona adiacente ai giardini Virgilio.


«Pago 360 euro all’anno di Tari per uscire di casa e trovare questo scempio».

Questo il commento postato alla pagina facebook di TarantoBuonasera da V,, un nostro lettore che ha scelto di documentare, con tanto di foto, lo stato di incuria e degrado che avvolge la zona adiacente ai giardini Virgilio.

«Il Comune continua ad essere inadempiente nei confronti dei cittadini di questa zona». Non è la prima volta che alla nostra redazione arrivano segnalazioni riguardanti quel pezzo di Taranto. In molti casi, però, il degrado è la diretta conseguenza dell’inciviltà di alcuni (per fortuna pochi) tarantini. Proprio riguardo al mancato svolgimento del servizio riguardante la raccolta dei rifiuti, (mai come in questo caso necessario a rimuovere bottiglie, materassi, divani e pezzi di mobili accatastati sul marciapiede) il capogruppo consiliare di “Noi democratici per le città che vogliamo”, Dante Capriulo, nei giorni scorsi, ha scritto al sindaco ed ai dirigenti della direzione Tributi ed Ambiente per chiedere una riduzione della tassa sui rifiuti.

«Nella mia qualità di consigliere comunale, ho verificato a più riprese e a seguito di sollecitazioni di numerosi cittadini che il servizio di raccolta dei rifiuti e di spazzamento stradale non è correttamente svolto dalla società incaricata, in evidente e grave violazione delle norme contrattuali». Secondo il consigliere comunale questo disservizio dovrebbe tramutarsi in uno sconto sulle cartelle della Tari.

«Oltre a chiedervi conto di quanto lamentato dai cittadini – spiega Capriulo rivolgendosi a sindaco e dirigenti – chiedo esplicitamente l’applicazione dell’articolo 12 del regolamento comunale vigente sulla tassa sui rifiuti. Questo articolo prevede espressamente che “in caso di mancato svolgimento del servizio o effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento” la Tari è dovuta in misura massima dell’80% della tariffa: quindi con una riduzione del 20%. Spero – conclude il consigliere comunale Dante Capriulo – che per scongiurare azioni in altre sedi, che l’amministrazione comunale contesti alla società incaricata quanto rilevato e restituisca alla cittadinanza quanto previsto dalle regole approvate e vigenti».

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