31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 12:58:00

Cronaca

Blitz “Città Nostra”, i boss vanno verso il Riesame

Le decisioni del Tribunale della libertà di Lecce


Nell’ambito della operazione Città Nostra il tribunale della libertà di Lecce ha annullato l’ordinanza di arresto per due indagati.

Si tratta di Gabriele Pignatelli assistito dall’avvocato Luigi Danucci e Egidio Turbato assistito dagli avvocati Salvatore Maggio e Pasquale Blasi. Entrambi gli indagati erano stati arrestati e condotti in carcere dal gip di Lecce sulla scorta delle indagini condotte dalla direzione distrettuale antimafia. In particolare Pignatelli era ritenuto partecipe del sodalizio mafioso, e considerato attivo nel gruppo armato che eseguiva le le estorsioni per conto del clan chiedendo a varie esercizi commerciali il pizzo per favorire il gruppo.

Numerose erano le intercettazioni ed immagini video che immortalavano le scene delle richieste di estorsione. Decisivi gli approfondimenti difensivi; è stato rimesso immediatamente in libertà per assenza di prove. Turbato era accusato di aver favorito il boss Di Pierro contro un imprenditore al quale era stato chiesto il pizzo. Per gli indagati Pascali, assistito dall’avv. Luigi Danucci, De Biaso, assistito dall’avv. Silvestre, e Galiano, assistito dagli avvocati Pasquale Blasi e Mirko Porzia, l’accusa di tentato omicidio è stata derubricata in lesioni. Attesa per i riesami di due tra i presunti capi del sodalizio, Di Pierro (difeso dall’avv. Gaetano Vitale) e Ignazio Taurino, assistito dagli avvocati Salvatore Maggio e Gaetano Vitale.

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