24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca

Auto in sosta alle fermate degli autobus, difficoltà per anziani e disabili

La denuncia della Cisl di Taranto


«Sia rispettato il diritto alla mobilità anche con gli autobus delle persone anziani e dei cittadini con disabilità».

La Cisl territoriale, nel quadro degli approfondimenti periodici in materia di welfare locale ed in particolare delle problematiche connesse alla mobilità delle persone anziane e dei cittadini disabili, ha preso in esame di recente l’increscioso fenomeno, osservato in particolare a Taranto, degli spazi adiacenti alle pensiline di fermata dei bus rispettivamente dell’Amat irregolarmente occupati da auto.

Il coordinamento territoriale delle politiche sociali, con la Fit Cisl Reti e l’Adiconsum, Associazione dei consumatori promossa dalla Cisl, denuncia «l’insensibilità e l’inciviltà di quanti volutamente ignorano che i circa 100 autobus urbani dell’Azienda municipalizzata dei trasporti di Taranto sono dotati di apposita pedana, mediante la quale solo disponendo di suffi ciente spazio esterno per renderla correttamente obliqua possono consentire tanto l’ingresso nei mezzi quanto l’uscita dagli stessi delle carrozzine con disabili.

Tuttavia, il fenomeno delle aree prossime alle fermate occupate anche in questo caso da auto, non consente neppure il servizio denominato kneeling (letteralmente: inginocchiamento) che è una modalità di piegamento su un lato del mezzo per agevolare la facilità di accesso, specie alle persone con diffi coltà motorie oppure su carrozzine.

Dunque, parcheggiare le vetture in prossimità delle fermate degli autobus continuerà a significare che i suddetti servizi fondamentali non potranno mai essere fruiti all’occorrenza da tutti, con l’aggravante che solo l’eventuale generosità di altri cittadini disposti a prendere sottobraccio un anziano, oppure di peso le carrozzine con i disabili, potrà consentire a queste persone di avvalersi di un servizio pubblico che, in quanto tale, confi gura un diritto che non può escludere alcuno». La Cisl Taranto lancia il proprio appello all’amministrazione comunale, affi nché «delimitino con segnaletica più marcata le relative aree sottoposte a divieto di sosta e, al contempo, sollecitano la sensibilità di tutti gli automobilisti, affi nché siano particolarmente attenti anche a questi fenomeni e ad agire di conseguenza maturando sempre di più la consapevolezza che parole come civiltà, solidarietà, corresponsabilità, protezione sociale, assumono signifi cato coerente solo se diventano sperimentazione personale quotidiana condivisa con gli altri, in particolare con le persone più fragili e vulnerabili».

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