16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 18:03:30

Cronaca

Sos caldo, l’Asl lancia la seconda allerta


TARANTO – La seconda allerta della settimana. E una frenetica attività da parte della rete attivata per assistere anziani e malati e aiutarli ad affrontare l’emergenza caldo. In campo la Asl per quello che il direttore dell’osservatorio meteorologico e geofisico Luigi Ferrajolo, il prof. Vittorio Semeraro, ha definito l’anno più caldo da un secolo a questa parte. “Il mese di giugno in corso, confrontato con lo stesso periodo degli ultimi 135 anni, risulta uno dei più caldi” la statistica che poggia su rilevazioni che vanno dal 1877 ad oggi. Scipione l’Africano darà “tregua”, secondo le previsioni, solo da domenica. Le temperature saranno sempre elevate, estive, ma si manterranno sui trenta gradi: nulla rispetto alla media dei 34, 35, con picchi fino a 37 gradi registrati in questi giorni in riva allo Ionio.

Tornando all’attività di supporto ai casi di “fragilità”, il dr Domenico Casciano, referente per la Asl del piano caldo, fa sapere di aver inviato proprio oggi la seconda allerta per le temperature elevate. “Durerà oggi e domani. La prima segnalazione l’abbiamo inviata invece lunedì, fino a giovedì. La comunicazione dell’allerta serve ad attivare i distretti sanitari che a loro volta contattano i medici di famiglia che sono tenuti a controllare le persone inserite dell’elenco delle fragilità (anziani e malati cronici, ndr) telefonando a andando a trovare gli anziani a casa per controllare le condizioni di salute”. Da oggi saranno affissi in città anche i manifesti fatti stampare dalla Asl per diffondere i numeri di riferimento. Gli stessi contenuti nelle brochure distribuite in farmacie e studi medici e che contengono l’elenco degli indirizzi e dei numeri utili: Asl, Protezione civile, Croce Rossa e Caritas. Ma il più digitato, a quanto pare, è il numero di pronto intervento sanitario, il 118. “Sono due i call center attivati nell’ambito del piano emergenza caldo” ricorda Casciano “il call center della Asl (800.25.22.36-0 numero verde gratuito attivo i giorni feriali dalle 9 alle 13) e il call center sociale dell’Auser filo d’argento (800.99.59.88 numero verde gratuito attivo tutti i giorni 24 ore su 24). Ma gli anziani il numero che conoscono meglio e che chiamano in caso di difficoltà è il 118. Le telefonate sono aumentate, raddoppiate, in questo periodo; sono legate ai malori derivanti dal caldo anomalo”. Il call center ha invece prevalentemente una funzione sociale: “E’ il settimo anno che attiviamo il progetto, gli anziani che ci contattano al call center chiedono prevalentemente aiuto per fare la spesa, per comprare l’acqua o i farmaci trovando in questo la risposta da parte del personale della Protezione Civile e dell’Auser che sono abilitati a questo tipo di servizio a domicilio. Ma capita anche che le persone vogliano semplicemente un po’ di compagnia”. Da mercoledì è attivo il 1500, il call center del Ministero della Salute per informazioni e consigli su come difendersi dal caldo.

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