14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 23:07:08

Cronaca

Il grano tarantino per la Barilla

Due anni di collaborazione con il consorzio Fresh Fruit ed un “contratto” per alcuni produttori


Il “Grano Aureo” tarantino sotto contratto con Barilla.

Il Consorzio Fresh Fruit presenta in un convegno i risultati di due anni di collaborazione con il Gruppo Barilla e le strategie future per nuovi Contratti di Filiera in altre produzioni. Da due anni il “grano Aureo” tarantino è sotto contratto con il Gruppo Barilla: è la “good news” nella cosiddetta “guerra del grano” che in questi giorni vede i produttori sulle barricate per difendere il prezzo del frumento “Made in Italy”.

Grazie al Consorzio Global Fresh Fruit, infatti, da due anni alcuni produttori cerealicoli locali hanno stipulato un “Contratto di filiera” in base al quale il Gruppo Barilla, uno dei più importanti produttori di pasta del mondo, acquista tutto il loro raccolto di frumento a un prezzo minimo garantito. A settembre, prima ancora della semina, viene sottoscritto un vero e proprio contratto con cui da un lato le aziende agricole si impegnano a coltivare sui loro fondi frumento rispettando precisi standard qualitativi, tali da garantire al buyer un prodotto “top quality”, da un altro il Gruppo Barilla si impegna ad acquistare tutto il loro raccolto ad un “prezzo minimo garantito” prestabilito; in seguito questo prezzo potrà solo aumentare in base a un calcolo basato sulla media, in un determinato periodo, del prezzo del grano duro al listino della Borsa merci di Foggia.

Grazie a questo “Contratto di filiera”, il primo realizzato nel settore cerealicolo nel Meridione, il produttore avrà garantito un prezzo remunerativo rispetto al lavoro che andrà a realizzare, mentre il Gruppo Barilla disporrà di una certa quantità di “Grano Aureo” che potrà usare nella produzione di “Pasta Voiello”, il suo “premium quality brand” che prevede l’impiego solo di questa varietà di grano coltivato esclusivamente in Italia. Ovviamente l’unica variabile è la quantità di frumento raccolto che dipenderà dalle capacità dell’agricoltore e dalle condizioni climatiche; il Consorzio Global Fresh Fruit fornisce anche una consulenza tecnica per “accompagnare” il produttore durante tutte le fasi della coltivazione, certificando così la qualità del prodotto al Gruppo Barilla, fattore che rappresenta una importante garanzia per il consumatore sulla tracciabilità e qualità del prodotto.

Il Consorzio Fresh Fruit, con sede a Massafra in via Chiatona, è stato costituito due anni addietro da sei “soci fondatori” ai quali, con contratti di produzione annuale, si sono via via aggregate altre aziende agricole: il primo anno sono state 18, quest’anno 56, mentre per la prossima produzione si prevedono circa 150 produttori. Le aziende agricole sono ubicate in una zona dell’arco jonico che va da Laterza a San Giorgio Jonico. Un po’ di numeri: l’anno scorso i produttori del Consorzio Global Fresh Fruit hanno raccolto 2.000 quintali di frumento per un valore di 90.000 euro, mentre quest’anno hanno raccolto, sui 150 ettari messi a coltivazione di qualità, circa 6.000 quintali per un valore di 180.000 euro; per l’anno prossimo è già stata assicurata al Gruppo Barilla la coltivazione di 250 ettari che dovrebbero produrre 10/11.000 quintali di frumento.

I risultati dei primi due anni di attività del Consorzio Global Fresh Fruit saranno presentati nel convegno “Contratti di Filiera”: la salvaguardia del reddito dei produttori nel rispetto della sicurezza per il consumatore”, che si terrà alle ore 19.00 di giovedì prossimo, 4 agosto, presso il Centro di Stoccaggio Grano G.F.F., al Km. 640 della Strada S.S. Appia, nel tratto tra Taranto e Massafra prospicente lo stabilimento Sural.

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