15 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 17:29:48

Cronaca

Fse: passaggio a livello aperto e treno in corsa

Sconcertante situazione tra Martina Franca e Locorotondo


Le barre sono alzate e il semaforo è spento, ma c’è un treno che passa.

È un treno delle Ferrovie Sud Est e il passaggio a livello incustodito è tra Martina Franca e Locorotondo. Una situazione di pericolo enorme, gravissima, ed è sconcertante che a meno di un mese dal terribile disastro ferroviario di Andria-Corato, si debbano registrare situazioni così sconvolgenti e cariche di insidie per automobilisti e per gli stessi passeggeri. Sconcerta che nessuno abbia ancora provveduto a rimediare.

Le foto stanno facendo il giro del web, suscitando legittima indignazione. C’è chi prova a dare una giustificazione: succede perché hanno rubato i cavi elettrici e quindi il meccanismo di chiusura del passaggio a livello e di funzionamento del semaforo è stato messo fuori uso. C’è anche chi offre una spiegazione da macchinista.

Scrive un utente sulla pagina facebook di “Taranto è lui”: «Quando c’è il semaforo rosso, a prescindere dalle barriere, ci si deve fermare. …forse andrebbe rivisto il manuale x prendere la patente. I macchinisti stanno viaggiando con il marcia a vista. Da regolamento devono affrontare un incrocio con strada asfaltata a 5km/h con l’aggiunta della segnalazione con tromba. In attesa che riparino le sbarre».

Se questa spiegazione può valere laddove il semaforo rosso è in funzione, non basta tuttavia a giustificare un passaggio a livello incustodito dove è spento persino il semaforo. Sono almeno due le segnalazioni giunte, infatti: una di un passaggio a livello con sbarre non funzionanti ma col semaforo acceso, l’altra dove neppure il semaforo funziona. In ogni caso si tratta di situazioni inaccettabili nel 2016. La questione è diventata oggetto di una interpellanza che l’onorevole Gianfranco Chiarelli ha rivolto al ministro per le infrastrutture e i trasporti, Graziano Delrio.

Dice Chiarelli: «Tutta la vicenda che riguarda le Ferrovie del Sud Est è caratterizzata da situazioni paradossali, che allo stato sono peraltro al vaglio dell’autorità giudiziaria. Alle responsabilità di natura penale che andranno accertate, si sommano sicuramente quelle di natura politica, di chi aveva l’onere di vigilare. Ma in questo momento ciò che più preoccupa sono le condizioni in cui il servizio viene effettuato, con gravi rischi per gli operatori e la utenza. Ormai sono quotidiane le segnalazioni di passaggi a livello aperti durante il transito dei convogli. Dopo quanto purtroppo accaduto di recente in Puglia, non è possibile che non si provveda con immediatezza a porre rimedio per garantire in primo luogo la sicurezza. Per questo ho depositato una interpellanza al ministro Delrio. Auspico in ogni caso che si intervenga con celerità, presidiando gli attraversamenti stradali, o, in caso estremo, fermando il servizio».

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