Cronaca

Il Parco della Magna Grecia sbarca in Parlamento

Il progetto è proposto da diversi deputati appartenenti a tutte le rappresentanze partitiche


“Il Parco della Magna Grecia: il destino di un Territorio, il Territorio come destino”. Era presente il dott. Christophe Chillio – Attaché de Coopération pour le français, dell’Istituto francese di Napoli – Ambasciata di Francia in Italia – alla manifestazione che si è svolta nell’aula magna del liceo Aristosseno dove è stato divulgato l’omonimo progetto di iniziativa parlamentare.

“Il Parco della Magna Grecia” è un progetto proposto da diversi deputati appartenenti a tutte le rappresentanze partitiche (primo firmatario on. Cosimo Latronico) e che vede come presidente onorario l’ex ministro della Pubblica Istruzione on. Luigi Berlinguer. Il progetto si avvale della collaborazione del Liceo “Aristosseno” e si fonda sul paradigma “identità culturale – territorio – turismo – economia”, individuato come chiave vincente per lo sviluppo della vasta area dell’arco jonico. Il prof. Salvatore Marzo, Preside del Liceo Aristosseno, lo ha ben chiarito nel suo intervento introduttivo dal titolo: “Il Parco della Magna Grecia, dalla proposta di legge di iniziativa parlamentare al protagonismo del territorio”.

Il Parco, che interessa i territori delle tre Regioni di Puglia, Basilicata e Calabria che si affacciano sull’arco jonico, rientra nella categoria dei parchi territoriali intesi come luoghi in cui l’intreccio tra cultura e natura si presenta nelle forme più differenziate, area di confluenza di beni materiali e beni immateriali. Il Parco della Magna Grecia mira a tutelare e a valorizzare il territorio dell’arco jonico, culla di antichissima civiltà: i ricchi territori che furono della Magna Grecia, infatti, vennero attraversati da popoli e civiltà che hanno lasciato eredità culturali uniche al mondo. L’arco jonico, quindi, risulta essere un habitat omogeneo dal punto di vista storico, culturale, archeologico, artistico, paesaggistico, ambientale ed enogastronomico che merita di essere adeguatamente gestito e fruito sullo scenario nazionale ed internazionale. Un tesoro che va riscoperto, per arricchire il nostro territorio, i nostri giovani e il loro destino.

In questa occasione, gli studenti della classe 5a G dell’indirizzo linguistico internazionale ad opzione francese-Esabac, alunni del professore di lingua francese Sergio Mulas e della docente di Conversazione francese Sabine Scheck, hanno presentato, con un adeguato supporto informatico, alcuni itinerari turistico-culturali della provincia di Taranto, in lingua francese ed italiana. Gli itinerari, che vogliono essere una declinazione territoriale del più ampio paradigma del “Parco della Magna Grecia”, si snodano fra la Valle d’Itria e le cento masserie, lungo la strada delle gravine, la strada delle ceramiche e del vino primitivo. Un lavoro davvero pregevole realizzato da studenti eccellenti che, solo pochi giorni fa, hanno avuto la notizia di avere anche vinto il Torneo mondiale on line di lingua francese “Olyfran”, un Torneo che raccoglie le adesioni di studenti provenienti da tutte le scuole dei cinque continenti. 

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