28 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Luglio 2021 alle 02:40:00

Cronaca

Sbarca a Taranto il Travaglio delle riforme

“Perchè no”, lo spettacolo teatrale del noto giornalista


Approda a Taranto “Perchè no. Tutte le bugie del Referendum”, l’ultimo lavoro teatrale di Marco Travaglio, giornalista e saggista, direttore de “Il fatto quotidiano”.

Lo spettacolo sarà presentato questa mattina, alle 11.30, presso il bar La Capannina, negli spazi della Villa Peripato.

All’incontro di oggi, sarà presente, tra gli altri, Angela Mignogna, responsabile dell’Associazione L’altra Taranto, cui si deve l’organizzazione della serata. Scritto e interpretato dallo stesso Travaglio, accompagnato sulla scena da Giorgia Salari, “Tutte le bugie del referendum” sarà a Taranto sabato 20 agosto, presso la Villa Peripato.

Lo spettacolo sta attraversando l’Italia, raccogliendo un notevole successo. Cosenza, Parma, Monza, Savona e Latina sono solo alcune delle località che hanno già potuto apprezzare il lavoro del giornalista; l’omonimo libro è uscito a luglio. “La campagna elettorale per il Referendum sulla controriforma costituzionale (è dell’altro giorno la notizia del via libera della Cassazione al quesito referendario) è partita da un mese – si legge sul sito del quotidiano diretto da Travaglio – ma in tv e sulla grande stampa parla quasi soltanto il fronte del Sì. Tutti dicono che bisogna discutere nel merito, ma quasi nessuno lo fa. Marco Travaglio chiede da mesi un confronto in televisione con la ministra Maria Elena Boschi: invano. Ecco perchè porta in scena le ragioni del No, contrapposte a quelle del Sì, con l’attrice Giorgia Salari nei panni della Boschi (con le frasi testuali della ministra delle Riforme)”.

L’incontro di Travaglio con il teatro risale al 2009, in quell’anno il giornalista porta in scena “Promemoria – Qundici anni di storia d’Italia”, un monologo del quale è anche autore e protagonista. Nel 2011 è la volta di “Anestesia totale”, del quale è autore e protagonista, insieme con l’attrice Isabella Ferrari. Un lavoro ambientato in una ipotetica Italia post Berlusconi. Due anni dopo, Travaglio, ancora una volta affiancato da Isabella Ferrari, porta in giro per l’Italia “E’ Stato la Mafia”, sulla trattativa che coinvolse corleonesi e rappresentanti dello Stato. Infine il 2015 è l’anno di “Slurp – Lecchini, Cortigiani & Penne alla Bava. La stampa al servizio dei potenti che ci hanno rovinato”.

Anche in quella occasione, sul palco con Travaglio, c’era Giorgia Salari. Il giornalista, da sempre impegnato su questioni che vanno dalla lotta alla mafia ai fenomeni di corruzione in politica, è autore di numerosi libri di denuncia. E’ nato a Torino, nel 1964 ed è laureato in Storia Contemporanea. Dal 1992 è giornalista professionista. Ha cominciato la propria attività come freelance in piccole testate di area cattolica, per poi scrivere per quotidiani come La Repubblica e L’Unità. E’ nota a tutti la sua collaborazione con Indro Montanelli, prima per il Giornale, poi con La Voce. Dal 2015 è direttore de “Il fatto quotidiano”.

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