Cronaca

Terremoto, dai sindacati ai migranti scatta la gara della solidarietà

L’arcivescovo Santoro: «Offrire sostegno concreto ai terremotati»


Nelle situazioni d’emergenza l’Italia c’è sempre, ha dichiarato ieri il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

E anche Taranto si mobilita a sostegno delle vittime del terremoto che nella notte tra il 23 e il 24 agosto, ha colpito le regioni del Centro-Sud, in particolare il Lazio, le Marche e l’Umbria. L’appello ad inviare aiuti arriva dall’arcivescovo Filippo Santoro: “All’indomani del terremoto che ha messo in ginocchio il Centro Italia, desidero esortare i fedeli dell’arcidiocesi di Taranto a seguire il monito di papa Francesco e cioè quello di pregare per i tanti fratelli e sorelle coinvolti nella catastrofe così come garantire la nostra prossimità attraverso gesti concreti di aiuto.

L’Arcidiocesi di Taranto attuerà le indicazioni della Cei e della Caritas italiana, per garantire un’ordinata ed efficace cordata di aiuti umanitari che non si sovrappongano e soprattutto non intralcino il lavoro di primo soccorso. In tutte le parrocchie di Taranto come in quelle di tutto il territorio nazionale, domenica 18 settembre vi sarà una colletta speciale. Altre indicazioni di raccolte mirate per i beni di prima necessità saranno indicate dalla Caritas diocesana attraverso la rete delle Caritas parrocchiali e le associazioni”. Già ieri alcuni migranti ospiti delle strutture d’accoglienza gestite dalla cooperativa “Costruiamo insieme” si sono resi disponibili ad offrire il proprio contributo nei luoghi colpiti dalle scosse.

“Non è solo un modo per ricambiare l’accoglienza ricevuta – sottolinea Nicole Sansonetti, presidente della cooperativa – ma anche e soprattutto la volontà di poter dimostrare che possono contribuire ad aiutare e magari migliorare la nostra Italia. Anche alla luce di quanto si è discusso in questi giorni sulla proposta del prefetto Marco Morcone, forse, è giunta la prima occasione per dare seguito alle idee e concretizzare il concetto di integrazione. Come Costruiamo Insieme, quindi, restiamo pienamente a disposizione delle autorità che stanno gestendo l’emergenza per poter partecipare direttamente con i nostri ospiti alle operazioni necessarie da svolgere nelle terre terremotate”.

La solidarietà arriva anche dalle sigle sindacali della provincia di Taranto Usb, Fim, Fiom e Uilm. All’interno dello stabilimento Ilva è stata avviata una raccolta fondi a favore delle località devastate dal sisma. “Si tratta di un’idea nata dai lavoratori che ci hanno contattato per iniziare questa raccolta a favore di chi ieri ha subito questa grande tragedia – afferma Francesco Rizzo, coordinatore provinciale USB Taranto. Noi sigle sindacali abbiamo accolto immediatamente la richiesta ed avviato la raccolta per l’intero stabilimento. Questo a riprova del cuore grande degli operai dell’Ilva di Taranto che pur avendo una situazione lavorativa, sanitaria e ambientale disastrosa, guardano agli altri sempre in maniera solidale e generosa”. Intanto il Ministro dei Beni e delle Attività culturali, Dario Franceschini ha annunciato che tutti gli incassi dei musei statali di domenica prossima, 28 agosto, saranno devoluti ai territori terremotati. Franceschini ha invitato tutti gli italiani ad “andare nei musei in segno di solidarietà con le popolazioni coinvolte dal sisma della scorsa notte”.

Anche i visitatori del MArTA dunque contribuiranno ad offrire un sostegno ai parenti delle vittime del sisma. “Grazie a questa prima misura straordinaria (che si aggiunge a quelle già ordinariamente previste e alle ulteriori misure che il governo adotterà) – si legge in un comunicato, il Mibact destinerà gli incassi dei musei e delle aree archeologiche statali di domenica 28 agosto a interventi sul patrimonio culturale danneggiato dal sisma”.

Infine, per le donazioni, è attivo già da oggi un conto corrente, istituito da Poste Italiane, in collaborazione con la Croce Rossa. Il conto è intestato a: “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Sisma del 24 agosto 2016”c/c 900050, codice IBAN IT38R0760103000000000900050; il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall’estero è BPPIITRRXXX. D’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, Poste ha inoltre attivato la numerazione solidale 45500 per la raccolta fondi. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 2 euro tramite l’invio di un SMS.

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