Cronaca

Una suora di Crispiano sotto le macerie

Anna Serio nel convento che è crollato ad Amatrice


Terremoto ad Amatrice: è originaria di Crispiano una delle tre suore disperse nel crollo del convento.

Si tratta di Anna Serio, settantaquattro anni, che si occupava della cucina nel convento e degli ospiti a tempo pieno e collaborava con la parrocchia di Sant’Agostino. Le sue consorelle la ricordano come una donna molto forte. Sono state estratte vive suor Giuseppina e suor Maria, ricoverate nell’ospedale di Rieti con varie fratture. Purtroppo sono rimaste sotto le macerie del loro convento altre tre consorelle: suor Anna Serio che, come detto, è originaria di Crispiano, suor Cecilia Ferri settantanove anni di Pescorocchiano, in provincia di Rieti e suor Agata Galasso, ottantuno anni, originaria di Avigliano Scalo, in provincia di Potenza.

Si attende di individuare e di estrarre i corpi e di procedere all’identificazione. Le Ancelle del Signore, istituto religioso di diritto diocesano fondato nel 1940 proprio nel paese più colpito dal sisma del 24 agosto, hanno perso una parte importante della presenza in Italia. Ad Amatrice c’era la loro casa di ospitalità per le ferie e per gruppi (frequentata da scout e parrocchie) ora però non esiste più e fra le rovine delle mura sbriciolate sono stati sepolti anche i corpi di quattro ospiti.Il convento è un luogo simbolo per il paese, dove padre Minozzi, cappellano militare nativo di una delle frazioni di Amatrice raccolse il testamento di tanti genitori morti al fronte durante la prima guerra mondiale: dare un futuro ai bambini rimasti orfani a causa del conflitto.

Nel 1919 fu inaugurato l’istituto che diventò scuola, collegio, casa per migliaia di ragazzi e ragazze, di cui dal 1940 in poi si prenderanno cura le Ancelle del Signore. Di quella struttura storica restano un cumulo di macerie e il campanile della chiesa del Crocifisso spezzato dalle scosse e crollato nel cortile.

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