Cronaca

Blitz Alias 2, disposta una perizia per Zamino

Lo ha deciso il tribunale del riesame L’uomo già condannato a oltre 11 anni


Alias 2, il tribunale del riesame di Lecce ha disposto una perizia per il quarantottenne tarantino Massimo Zamino.

E’ stato nominato lo psichiatra Antonio Serra il quale eseguirà la perizia il prossimo 1° settembre. Il tribunale del riesame ha quindi aggiornato l’udienza al prossimo 9 settembre per decidere se far tornare in libertà Zamino. Il difensore dell’uomo, dall’avvocato Maurizio Besio, ha infatti chiesto la scarcerazione del suo assistito per motivi di salute. Il quarantottenne tarantino è accusato di aver fatto parte del gruppo criminale sgominato con il blitz Alias e di essere responsabile di due attentati compiuti in città a fine giugno del 2013 e a gennaio del 2014.

Le indagini hanno accertato la responsabilità di Massimo Zamino quale esecutore materiale, in concorso con altre due persone, dell’attentato ai danni di una sala giochi situata in via Principe Amedeo, avvenuto nel giugno del 2013. E’ emersa, inoltre, la responsabilità di Zamino quale autore materiale nell’esplosione di vari colpi di arma da fuoco contro una rivendita di moto situata in via Temenide. A luglio scorso verdetto pesante del gup per Massimo Zamino: è stato condannato con il rito abbreviato a 11 anni e mezzo di reclusione. Il giudice è andato oltre le richieste del pubblico ministero che aveva chiesto otto anni. A ottobre del 2014 la polizia eseguì 52 ordinanze di custodia cautelare.

Per l’Antimafia vecchie glorie della malavita tarantina, recentemente uscite dal carcere, si stavano riorganizzando con le nuove leve per spartirsi gli affari del crimine. Il vecchio clan D’Oronzo-De Vitis, facendo leva sulla fama dei maxi-processi per mafia degli anni Novanta, voleva rimettere le mani sulla città col controllo del traffico di droga e le estorsioni a esercizi commerciali.

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