Cronaca

Ecco le nuove modalità di pagamento per le imprese

Il Sistema camerale italiano ha introdotto alcune importanti novità per il pagamento del diritto annuale


Per l’anno 2016 il Sistema camerale italiano ha introdotto alcune importanti novità per il pagamento del diritto annuale, il tributo dovuto alle Camere di commercio da ogni impresa iscritta o annotata nel Registro delle imprese e da ogni soggetto iscritto nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative.

La prima riguarda la trasmissione della consueta informativa relativa al pagamento del diritto annuale 2016. Nel rispetto delle recenti normative, essa sarà inviata utilizzando esclusivamente il canale di invio tramite Pec Posta elettronica certificata alla casella dichiarata dall’impresa al Registro delle imprese. Pertanto nessuna informativa cartacea, tranne che per un numero limitato di soggetti quali i soggetti c.d. “only Rea” e i Consorzi che al momento risultano ancora esclusi dall’obbligo di munirsi di Pec.

Sempre a partire dall’anno 2016 il sistema camerale mette a disposizione un nuovo sito internet di informazione e calcolo del diritto annuale da versare (http://dirittoannuale.camcom. it) il cui link di accesso sarà riportato direttamente nella Pec. di invio dell’informativa all’impresa, oltre che sul sito istituzionale della Camera di commercio di Taranto www. camcomtaranto.gov.it, nel quale saranno presenti anche i contenuti informativi, nonché il foglio di calcolo abitualmente messi a disposizione.

Dal sito http://dirittoannuale.camcom. it le imprese potranno consultare le pagine informative sulla Camera di commercio ed i servizi da questa erogati; avere accesso alla normativa di riferimento sul Diritto annuale; calcolare l’esatto importo da versare alla scadenza ordinaria del versamento (riducendo al minimo la possibilità di commettere errori); ottenere la risultanza del calcolo direttamente al proprio indirizzo elettronico. L’accesso sarà possibile da parte di tutte le imprese senza necessità di autenticazione. Sarà sufficiente indicare il proprio Codice fiscale e la casella Pec. per la ricezione in automatico degli estremi di calcolo ed eventuale ricevuta di versamento (nel caso di soggetti che non hanno l’obbligo di dichiarazione della P.E.C. occorrerà indicare una casella di posta elettronica non certificata). 

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