29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Cronaca

Furto di uva, scatta l’arresto

I controlli nei vigneti danno subito risultati


Ruba uva da tavola: preso. I carabinieri hanno arrestato il 51enne ginosino Pietro Bello.

Hanno recuperato 4 quintali di una della varietà “Superior” del valore di mercato di 800 euro. L’arresto nell’ambito di mirati controlli avviati per contastare furti e danneggiamenti ai danni di aziende agricole, che vedono impegnati i militari della Compagnia di Castellaneta,in un’area particolarmente estesa. Nel corso dell’attività di prevenzione la scorsa notte hanno intercettato un Fiat Doblò fermo in contrada Girifalco, zona cui è rilevante la presenza di vigneti da tavola.

I carabinieri durante un breve servizio di appostamento hanno notato un iuomo uscire da un vigneto e riporre una cassa di uva nel portabagagli del furgone. E’ stato subito bloccato e all’interno del Doblò sono state rinvenute sette casse contenenti uva da tavola, due coltelli a serramanico e paio di forbici da potatura. L’uomo ha tentato di giustificarsi ma, una volta condotto in caserma, si è attribuito anche la responsabilità riguardo ad altri furti compiuti nella contrada e mai denunciati. La refutiva è stata consegnata al proprietario mentrte Bello, su disposizione dell’autortà giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. I carabinieri del comando provinciale invitano i proprietari di vigneti a denunciare episodi di furto e danneggiamento perché proprio da una conoscenza dell’effettiva incidenza dei reati e della loro collocazione spaziale e temporale può derivare una attività preventiva e repressiva efficace.

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