Cronaca

I commercianti sfidano gli abusivi

«Stasera in via D’Aquino cercheremo di bloccare la vendita»


«Ora basta. E’ il momento di agire. E se nessuno fa qualcosa… lo faremo noi».

Fiaccati da una crisi economica senza precedenti, i commercianti tarantini devono fare i conti anche con la piaga dell’abusivismo. Ogni sera, accanto ai loro negozi, per i quali pagano bolette, tasse e dipendenti, c’è chi stende tappeti e allestisce bancarelle per vendere chincaglieria e articoli taroccati. «Siamo stremati, hanno ridotto via D’Aquino ad una “casba” – spiega Vincenzo Scialpi, componente del direttivo di Federmoda – Confcommercio, e titolare di diversi esercizi commerciali nel Borgo umbertino e non solo – Si tratta di un fenomeno che, oltre a danneggiare le imprese sane che producono economia, mette in evidenza lo stato di degrado in cui versa la nostra città. In diverse circostanze sono stato costretto a chiamare le forze dell’ordine per chiedere un intervento utile a scongiurare l’occupazione di suolo pubblico e la vendita abusiva, ma non è cambiato nulla».

Una guerra, quella combattuta contro gli abusivi del centro, che si trascina ormai da diversi anni. L’ultimo episodio, sintomo di una situazione che potrebbe esplodere da un momento all’altro, quello di ieri sera, quando «uno dei commercianti della zona ha chiesto l’intervento dei vigili urbani. Purtroppo – spiega Scialpi – non ero presente ma mi è stato raccontato che all’arrivo della pattuglia della Polizia locale gli abusivi sono scappati via. Accade spesso che, alla vista delle forze dell’ordine, raccolgano la merce per fuggire nelle vie del centro. Ieri sera, però, quando i vigili sono andati via, sono tornati ed hanno avuto la sfrontatezza di entrare in ogni negozio della zona per informarsi su chi avesse chiamato i vigili urbani».

Nei giorni scorsi, Taranto Buonasera ha preso in esame una parte del programma elettorale con il quale Stefàno si è presentato ai tarantini alle amministrative del 2012, a seguito delle quali è stato riconfermato sindaco. Il primo cittadino, nel suo programma, ha dedicato molta attenzione al fenomeno «priorità assoluta va posta alla lotta al’abusivismo dilagante, attraverso un serio intervento che preveda squadre di vigili annonari dedicati esclusivamente a questo fenomeno che nella nostra città ha raggiunto picchi molto elevati».

«La situazione dal punto di vista igienico e sanitario non è più sopportabile – si legge nel programma – quindi bisognerà passare necessariamente ad eliminare tale grave fenomeno che mal si concilia per una città che si definisce europea e che guarda al futuro in un contesto di arredo urbano più consono nel rispetto delle regole». Dal 2012 ad oggi, però, nulla è cambiato. «Per risolvere il problema – afferma Vincenzo Scialpi – basterebbe prevedere un paio di unità delle forze dell’ordine per fare la spola tra via D’Aquino e via Di Palma dalle 19 alle 23». In attesa di provvedimenti in materia, però, i commercianti di via D’Aquino scendono in campo. «Stasera, in modo garbato e con il solo uso della voce, cercheremo di evitare l’installazione di bancarelle e tappeti degli abusivi».

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