11 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Aprile 2021 alle 17:10:34

Cronaca

Provveditorato da mesi senza linea telefonica


TARANTO – Invece di tagliare i costi, è stata tagliata la linea telefonica. Ed è così, a causa di un errore – immediatamente sanato – che il Provveditorato agli Studi di Taranto si trova isolato. Una situazione paradossale, denunciata dallo stesso Ufficio Scolastico Provinciale. “Dallo scorso 24 novembre quest’Ufficio XI Taranto è isolato telefonicamente” spiega esasperato il dirigente Francesco Capobianco (nella foto dello Studio R. Ingenito). “Gli utenti, il personale scolastico, la direzione generale di Bari, tutte le altre Istituzioni e gli Enti non possono così raggiungere giornalmente – per le diverse esigenze – le sezioni operative dell’Ufficio né, queste ultime, possono effettuare telefonate o fax necessari per i propri procedimenti.

Il lavoro non si può di certo fermare, soprattutto in periodo come questi in cui ci sono gli esami. E così sono mesi che siamo senza telefono, costretti ad usare i nostri cellulari personali per un numero enorme di telefonate e a spendere un patrimonio. E’ una vergogna”. Cosa è successo? La società Infostrada, scelta dal provveditorato per risparmiare sulla bolletta telefonica, ha interrotto il 24 novembre scorso – dalla mattina alla sera – la linea perché il pagamento effettuato della fattura di 1.200 euro è risultato inferiore di 4,10 euro rispetto al totale. A mancare, i soldi dovuti alla banca per l’effettuazione del bonifico. Già il 25 novembre, riparando all’errore, è stato pagato l’importo mancante a saldo della fattura. Ma ciò non é servito a nulla. “A nulla sono servite – spiega Capobianco – le quotidiane telefonate (dal 28 novembre 2011 ad oggi) al Servizio Clienti Infostrada il cui operatore (ogni giorno uno diverso) ha ripetuto la rassicurazione “sì, domani sarà riattivata la vostra linea telefonica”. Capobianco ha aggiunto che due mesi fa il Provveditorato si é al precedente gestore chiedendo una nuova linea telefonica. “Anche la Telecom ha già fatto passare due mesi, ancora non ci hanno installato la nuova rete – aggiunge Capobianco – é scandaloso. Senza telefono, senza internet, senza fax. In questi giorni di esami abbiamo dovuto comunicare con 142 scuole e per farlo abbiamo usato i nostri telefoni”. Un disagio non solo per i 50 dipendenti del provveditorato, ma anche per tutte le persone che hanno bisogno di contattarli e che, da tutta la provincia, anziché telefonare si devono recare personalmente. “Anche questa mattina – aggiunge esasperato Capobianco – fuori dal mio studio c’é una lunga fila di persone che é dovuta venire fin qui. E’ gravissimo. Non ci sono altre parole”. Sicuramente un enorme danno di immagine ed economico per il quale Provveditorato, mentre continua a “lavorare”, ha intrapreso azioni legali e richiesto risarcimenti.

Serena Scarinci

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