12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Maggio 2021 alle 21:25:15

Cronaca

Nessun “taglio” per pneumologia al SS. Annunziata

La Regione sarebbe disponibile a delle correzioni o rimodulazioni del piano


Verso il dietrofront sui tagli del piano di riordino a Taranto, per quanto riguarda pneumologia.

La Regione sarebbe infatti disponibile a delle correzioni o rimodulazioni per quanto riguarda questo delicatissimo fronte in città. Era stato il Sottosegretario alla salute, Vito De Filippo, nel rispondere ad una interpellanza di Ludovico Vico in Commissione Affari Sociali, ad invitare l’esecutivo pugliese «a valutare la distribuzione delle specialità collegate alle patologie prevalenti riscontrate nella popolazione di Taranto.

Una bocciatura, insomma, per la decisione di tagliare i posti letto proprio di pneumologia in una città che soffre per patologie di questo tipo. Non a caso erano emerse aspre polemiche su questa decisione della Regione guidata da Michele Emiliano. Sull’argomento era intervenuta, lo scorso marzo, anche l’on. Vincenza Labriola.

«Un riordino del quale ci sfugge davvero la logica, quello della sanità pugliese voluto dal governatore Emiliano, che vede Taranto perdere il reparto di pneumologia presso l’ospedale Ss. Annunziata, declassato a struttura di secondo livello, con la spartizione dei posti letto in altri nosocomi. La pneumologia a Taranto è un presidio indispensabile, visto l’altissimo tasso di patologie respiratorie dovute in primo luogo all’elevatissimo inquinamento industriale. Non si faccia l’errore di riformare in modo cieco, seguendo le sole pressioni della politica, senza invece operare un confronto serio con il territorio, con il mondo sanitario. Taranto paga da troppo tempo gli errori di un’amministrazione miope e irresponsabile».

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