Cronaca

Rapinò una anziana in ascensore, processo con il rito abbreviato

Nei guai un tarantino di 48 anni


Rapina in ascensore: Roberto Ferrante , quarantottenne tarantino potrebbe essere processato con il rito abbreviato.

La richiesta al gup è stata presentata dal difensore dell’uomo, l’avvocato Maurizio Besio. Nel mirino di Ferrante era finita una donna di settant’anni anni. Erano stati i “Falchi” della Squadra Mobile della questura a recarsi presso l’abitazione dell’anziana che aveva segnalato di aver subito una rapina. La vittima aveva riferito che mentre rincasava dopo aver fatto la spesa, arrivata dinanzi al portone della propria abitazione, nel quartiere Italia, era stata avvicinata da uno sconosciuto che, fingendo di parlare al telefonino cellulare, era entrato nell’androne del palazzo.

Avevano preso insieme l’ascensore e una volta all’interno lo sconosciuto aveva chiesto all’anziana signora a che piano scendesse. Giunti al secondo piano dopo aver verificato che sul pianerottolo non vi fosse nessuno l’uomo aveva spintonato la malcapitata portandole via la collanina d’oro . Sulla scorta della dettagliata descrizione fornita dalla vittima e grazie alle riprese di alcune telecamere della zona, i poliziotti erano riusciti a identificare l’autore della rapina. Dopo alcuni minuti gli agenti della sezione “Falchi” avevano rintracciato l’uomo in via Mazzini.

Quest’ultimo, alla vista dei poliziotti, aveva tentato di fuggire ma era stato prontamente bloccato. Si trattava di Roberto Ferrante, tarantino di quarantotto anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti specifici.

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