Cronaca

Processo Reset, c’è l’Appello

Lunedì l’udienza per un vasto giro di droga


Approda in appello il processo antidroga “Reset”.

Dinanzi ai giudici di secondo grado lunedì 12 settembre compariranno gli imputati condannati dal gup con il rito abbreviato. Nel marzo del 2015 sono stati condannati a 12 anni di reclusione Gianfranco Mandrillo, a 9 anni Pietro Lezza, a 6 anni Gianfranco Galeone, a 8 anni e 2 mesi Ciro Nannavecchia, a 6 anni e 10 mesi Francesco Vitale, a 6 anni Pasquale Serio Sisto, a 4 anni d Stefano Marangi. Il collegio di difesa è composto dagli avvocati Fabrizio Lamanna, Salvatore Maggio, Andrea Silvestre, Angelo Casa, Lorenzo Cantore.

L’operazione Reset portò all’arresto di 27 persone, 16 delle quali finite in carcere e 11 ai domiciliari. L’indagine, condotta dai poliziotti del commissariato consentì di azzerare a Grottaglie e nei paesi vicini le attività legate agli stupefacenti, permettendo di “mettere a nudo una realtà sommersa e difficilmente CASTELLANETA – Indagini a spron battuto, dei carabinieri, per incastrare gli autori del ferimento a colpi di fucile dell’imprenditore agricolo. Martedì sera hanno sfondato una finestra e hanno fatto fuoco. Nel mirino un imprenditore agricolo di quarantadue anni, alla periferia di Castellaneta.

Due persone hanno fatto irruzione nell’abitazione della vittima, in contrada Specchia, e hanno sparato delle fucilate che hanno colpito l’uomo alle gambe. Gli autori dell’agguato subito dopo sono fuggiti faimmaginabile nelle sue effettive dimensioni” aveva scritto il gip. Nell’udienza preliminare lo scorso anno 25 gli imputati coinvolti nell’operazione antidroga. Il giudice Patrizia Todisco aveva accolto tutte le richieste formulate dal sostituto procuratore Giovanna Cannarile che aveva coordinato l’attività investigativa dei poliziotti del commissariato di Grottaglie. Oltre alle condanne con l’abbreviato, sette patteggiamenti e dieci rinvii a giudizio.

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