21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 18:53:00

Cronaca

Ilva, «Aia non rispettata? Pronti a farci sentire»

L’assessore comunale Enzo Di Gregorio dopo il rapporto Ispra


«Lo dico chiaramente: l’Ilva può esistere a Taranto solo se non inquina. Non si può transigere. E’ un dovere verso i cittadini».

E’ il neo assessore all’Ambiente del Comune di Taranto, Enzo Di Gregorio, a parlare con Taranto Buonasera all’indomani della divulgazione dell’ultima relazione dell’Ispra, l’organo tecnico del Ministero dell’Ambiente che compie le verifiche ispettive trimestrali, sull’attuazione da parte dell’Ilva dell’Aia, l’autorizzazione integrata ambientale. Un report reso pubblico dall’associazione PeaceLink.

Scrive l’associazione: «per la “chiusura edifici aree di gestione materiali polverulenti” e per la “copertura completa dei nastri trasportatori”, due importanti prescrizioni finalizzare a contenere la dispersione delle polveri. Ispra dichiara per entrambe: “La prescrizione non risulta attuata”. Anche per la copertura delle aree del Grf (gestione materiali ferrosi) l’Ispra scrive: “Non attuata”. E ricordiamo che in quell’area viene scaricata scoria liquida incandescente, con intensa dispersione dei fumi, più volte immortalata in video notturni per i bagliori accecanti simili a esplosioni».

«Proprio le prescrizioni più importanti risultano non attuate» annota PeaceLink che «manderà alla Commissione Europea tale documentazione in quanto l’autorizzazione Aia è un adempimento indispensabile rispetto alle norme ambientali europee per le quali è in corso una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia sul caso Ilva». Appare ovvio che il Comune debba esprimersi sulla vicenda, in ragione anche della famosa affermazione del sindaco Ippazio Stefàno «pronto a ritirare la firma» sulla stessa autorizzazione «qualora le prescrizioni non siano attuate». «Un’affermazione che condivido» dice Di Gregorio.

«Se le prescrizioni non risultassero attuate entro i tempi previsti, allora faremo i passi dovuti: sull’autorizzazione integrata ambientale siamo pronti ad azioni forti ed incisive». Quali saranno queste azioni, resta da capire. Il Comune potrebbe avanzare la questione dell’attuazione dell’Aia da parte dell’Ilva in occasione della prossima visita in città del ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. Il 13 settembre, insieme al commissario straordinario per gli interventi urgenti di Bonifica, Ambientalizzazione e Riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, ed al presidente della Commissione Bicamerale Ecomafie, Alessandro Bratti, Galletti prenderà parte alla giornata di lavoro sul tema: “Bonifica dell’area Vasta di Taranto – Un approccio innovativo per la creazione di un Laboratorio – Scala 1:1”.

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