20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Settembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca

Agguato in via Mazzini, due condanne

Prima il ferimento a colpi di pistola di un loro rivale poi l’inseguimento della polizia


Prima il ferimento a colpi di pistola di un loro rivale poi l’inseguimento della polizia con sparatoria in via Mazzini.

Angelo Sangermano e Piergiuseppe Pontrella, entrambi 22enni, sono stato condannati dal gup con il rito abbreviato a tre anni e due mesi di reclusione. Il pm aveva chiesto otto anni e mezzo per Pontrella che quella sera aveva premuto il grilletto e sette anni e dieci mesi per Sangermano che era alla guida della moto. Si richiesta del difensore dei due, l’avvocato Angelo Casa, il giudice dell’udienza preliminare ha derubricato il reato da tentato omicidio a lesioni aggravate.

L’agguato nel centro cittadino quasi un anno fa. All’ora di cena i due a bordo di una Bmw 1100 hanno affiancato il rivale e hanno aperto il fuoco tra la gente. La vittima è rimasta ferito lievemente ad un gluteo ed è riuscita a fuggire. Subito dopo l’agguato, in via Oberdan, Sangermano e Pontrella sono stati intercettati da un’auto civetta della sezione Falchi della Squadra Mobile.

I due hanno esploso un colpo di pistola e gli agenti hanno sparato in aria per evitare di mettere a rischio i passanti. L’inseguimento è durato circa un chilometro e si è concluso in pieno centro, all’angolo con via Pupino dove gli agenti in borghese sono riusciti a raggiungere la potente moto e a speronarla facendo cadere i due. I ventenni sono stati subito bloccati e condotti in carcere. Uno dei due aveva la pistola utilizzata per l’agguato. Ora per Sangermano e Pontrella è arrivata la condanna.

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