31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 13:54:00

Cronaca

Botte ad autista. Presi due fratelli

L’aggressione su un bus Amat. Caccia ad altri due


TARANTO – Aggredirono un autista dell’Amat in pieno centro per aver aperto con ritardo le porte del bus ad una fermata. Prima gli improperi all’indirizzo del malcapitato, poi i colpi con il tergicristallo. La polizia ha denunciato a piede libero due fratelli di 30 e 28 anni e sta lavorando per identificare altri due aggressori.

Nel pomeriggio di ieri le prime denunce degli agenti della Sezione Volanti sul grave episodio avvenuto intorno all’una di notte del 2 luglio scorso. Gli agenti  intervennero in corso Umberto dopo la segnalazione di un autista dell’Amat alla sala operativa della questura.

Dalle dichiarazioni del dipendente dell’azienda di trasporti locale era emerso che l’uomo era stato aggredito prima verbalmente e poi fisicamente da quattro giovani per aver aperto con ritardo le porte del pullman alla precedente fermata. I quattro  prima con un pugno danneggiarono il parabrezza del mezzo e successivamente ruppero il tergicristallo e lo utilizzarono per colpire l’autista. La vittima fu poi medicata dai sanitari del 118 i quali  riscontrarono traumi ad un zigomo e ad un avambraccio.

Le indagini, grazie anche alla collaborazione di qualche passeggero dell’autobus di linea, che  fornì preziose indicazioni su due degli aggressori, hanno consentito di individuare i due fratelli.

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