24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca

Altro che “Fertility Day”, un bonus per le imprenditrici

Le “donne” di Confartigianato scrivono al ministro: «Così si contrasta il calo demografico»


“Fertility Day, parliamo di salute”. Si chiama così la campagna sulla prevenzione dell’infertilità promossa dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin con l’obiettivo di contrastare il calo demografico e che è stata presentata il 22 settembre.

Sui temi dell’iniziativa è intervenuto il direttivo del Movimento Donne Impresa di Confartigianato, che ha inviato al Ministro Lorenzin una lettera per richiamare l’attenzione sugli aspetti che riguardano la difficoltà delle imprenditrici di conciliare il lavoro e la cura della famiglia. Il Movimento Donne Impresa di Confartigianato segnala al Ministro Lorenzin «la necessità di agire, oltre che sul fronte della prevenzione, della ricerca medica e delle terapie, anche su interventi per favorire una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro attraverso misure e strumenti a sostegno delle madri impegnate in un’attività professionale. Procreare e allevare figli implica possedere una sicurezza economica. Molte delle donne che si mettono in proprio hanno successo, ma allo stesso tempo faticano a conciliare la vita lavorativa con quella privata, dovendo spesso sacrificare la relazione di coppia, la presenza in famiglia o spostare in avanti l’età per avere i figli.

Quindi per investire sul nostro futuro servono politiche mirate, probabilmente impopolari perché tagliano su altre spese, ma necessarie per aumentare il numero di figli. Tuttavia, a causa delle difficoltà e della mancanza di risorse, non sono state messe in atto misure strutturali a sostegno della donna, anche imprenditrice. E’ da quasi un anno – sottolineano da Confartigianato – che si attendono i decreti attuativi per il voucher baby sitting per le imprenditrici e le lavoratici autonome, l’unico bonus che andrebbe a sostenere parzialmente l’imprenditrice che si trova a conciliare lavoro e famiglia. E’ stato ribadito al Ministro della Salute l’impegno e la disponibilità al confronto per fornire contributi di analisi e proposte sui temi della maternità e del lavoro delle donne, con l’auspicio di perfezionare la rete istituzionale/privata per mettere a punto un giusto mix di esperienza al fine di meglio affrontare il problema demografico italiano».

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