Cronaca

Un mese di proroga per pagare la Tari

Il Comune invierà i nuovi avvisi con scadenza 16 luglio


Il Comune invierà i nuovi avvisi per la Tari e per pagare ci sarà tempo fino al prossimo 16 luglio.

La proroga di un mese per il pagamento della Tari era nell’aria. Ad ufficializzarla è stata la direzione Tributi che ha informato i contribuenti tarantini che «il termine ultimo per effettuare il pagamento della prima rata della Tari è prorogato al 16 luglio 2016. Tale proroga si è resa necessaria a seguito dell’accertato errore tipografico contenuto negli avvisi di pagamento precedentemente recapitati a molti contribuenti ai quali si sta già provvedendo alla riconsegna degli avvisi debitamente corretti e con la tariffa aggiornata e senza interessi e sanzioni».

Nei giorni scorsi, a lanciare la proposta è stato il consigliere comunale Dante Capriulo che in una lettera indirizzata a sindaco e dirigente dei Tributi ha chiesto non solo «la proroga della prima scadenza di pagamento di almeno 1 mese», ma anche «la dislocazione provvisoria, per i mesi di arrivo delle cartelle Tari, di una postazione dell’ufficio tributi nelle Circoscrizioni periferiche ed in particolare in quella di Talsano-Lama-S.Vito. Per rispetto del regolamento comunale sulla Tari, art. 12, e per correttezza nei confronti dei cittadini che eseguono la differenziata porta a porta, si chiede il riconoscimento delle riduzioni previste, ad oggi non contenute nelle cartelle inviate».

Intanto, in vista della scadenza del termine ultimo per il pagamento dell’acconto dell’imposta municipale unica e della tassa sui servizi, previsto per domani, la Uil Puglia parla di “salasso per i contribuenti”. «In Puglia, l’aliquota Imu è, sebbene leggermente, al di sopra della media nazionale (10,2 contro 10,07), con Bari, Foggia, Lecce e Taranto che applicheranno l’aliquota massima del 10,6 per mille (unica eccezione Brindisi, con l’8,6). Per ciò che riguarda la Tasi, anche qui la media è più alta della nazionale (0,64 contro 0,46), ma mentre a Bari, Foggia e Taranto non verrà applicata la tassa sulla seconda abitazione, a Brindisi sarà addirittura del 2,8 per mille e a Lecce dello 0,4 per mille. Il costo complessivo dell’acconto Imu-Tasi, in Puglia, è in media di 744 euro a famiglia, ben al di sopra dei 535 della media nazionale. Anche qui, piovono tristi primati per la nostra regione: Bari (851 euro a nucleo familiare), Lecce (806) e Foggia (744) entrano di prepotenza tra le dieci città capoluogo più care d’Italia. Unica nota positiva, è il risparmio medio annuo sull’abolizione della Tasi sulla prima casa, pari, in Puglia, a 231 euro a famiglia, contro i 191 a livello nazionale. La città che offrirà ai contribuenti il maggior risparmio è Foggia (326 euro), seguita da Bari (306), Lecce (203), Taranto (188) e Brindisi 134)».

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