Cronaca

Delitto di Pulsano, tutti in silenzio davanti al Gip

Agosta, Mandrillo e Pernorio fanno scena muta


Omicidio di Francesco Galeandro, tutti in silenzio davanti al Gip.

Maurizio Agosta, il presunto mandante, Vito Nicola Mandrillo, il presunto autore materiale e Giovanni Pernorio, accusato di favoreggiamento personale e di detenzione illegale di ami, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio tenuto dal gip, dott.ssa Vilma Gilli. Il giudice nelle prossime ore deciderà sulla convalida del fermo disposto dal pm dott.ssa Antonella De Luca nei confronti di Agosta, difeso dall’avvocato Enzo Sapia, Mandrillo, assistito dall’avvocato Patrizia Boccuni e Pernorio, difeso dall’avvocato Samantha Dellisanti.

Il pm ha fi rmato il provvedimento di fermo concordando con l’attività investigativa condotta dai carabinieri e sottolineando il concreto pericolo che gli indagati si dessero alla fuga. Infatti dalle intercettazioni ambientali è emerso che Mandrillo in più occasioni ha esternato il timore di essere arrestato e ha espresso la volontà di allontanarsi da Pulsano, probabilmente con destinazione Calabria. Pericolo di fuga anche per Pernorio visti gli stretti legami di Mandrillo . Per il pm fondato il sospetto che i due sotto le direttive di Maurizio Agosta dopo il ferimento di quest’ultimo stessero pianificando una risposta a suon di piombo.

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