21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

Su Facebook una foto con la divisa, licenziato un vigilante

La denuncia della Fisascat Cisl


La Fisascat Cisl ha manifestato stupore per la decisione presa dalla direzione di un istituto privato di vigilanza, con sede a Faggiano, di licenziare in tronco un proprio dipendente dopo aver rinvenuto sul profilo facebook di quest’ultimo foto che lo ritraggono in divisa da lavoro.

“E’ impossibile contestualizzare quelle foto, quanto a tempo e luogo. E’ una decisione a dir poco inquietante – è il commento di Antonio Arcadio, segretario generale Fisascat Cisl Taranto Brindisi – da cui traspare disprezzo e noncuranza per le più elementari regole contrattuali che consentono a questo genere di lavoratori pause prestabilite di 10 minuti nel tempo di servizio ma, soprattutto, denota avversione ingiustificabile, verso i propri dipendenti che, come nel caso di questo lavoratore, sono stati sempre puntuali, irreprensibili e mai oggetto di benché minime contestazioni disciplinari di servizio.

In effetti fa specie trattare questioni di tal genere, somiglianti più che altro ad una sorta caccia alle streghe sui generis- prosegue Arcadio- in un settore particolarmente delicato com’è questo della vigilanza armata che, specie negli ultimi tempi da Nord a Sud, sale spesso agli onori della cronaca, per le aggressioni subite dalle guardie giurate, mentre a Taranto città in tempi recenti, proprio per i pericoli oltremodo lampanti che si accompagnano alla loro delicatissima professione, la stessa cronaca si è occupata persino di vigilanti morti ammazzati e, conseguentemente, di famiglie distrutte dal dolore. Preferiremmo confronti, su questi temi, con le aziende disponibili a farlo senza rigidità pretestuose – come, appunto, quelle alla base del licenziamento in questione – per contrattare ogni soluzione utile alla sicurezza dei lavoratori e alla qualifi cazione del servizio. Presenteremo richiesta di incontro al Prefetto e al Questore di Taranto”

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