14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Occhio in via Ancona, già migliaia di multe

Photored: cinquemila sanzioni per il passaggio col rosso


Settecento multe al mese.

Raffica di verbali in via Ancona dove, circa sette mesi fa, è stato installato ed attivato un photored. L’impianto è unico ma è composto di due obiettivi rivolti verso i due sensi di marcia (direzione San Vito e chiesa Santa Rita). Il dispositivo, quindi, scatta due foto in sequenza nel momento in cui l’auto oltrepassa la linea di arresto dell’incrocio. Dallo scorso 3 febbraio al 13 settembre sono oltre 4.800 le contravvenzioni elevate agli automobilisti che hanno attraversato l’incrocio con il semaforo rosso.

Multe salate per i trasgressori: non essendoci la possibilità di contestazione immediata, chi passa con il rosso paga un verbale che comprende anche le spese di notifica. Complessivamente 179 euro (se pagata entro 60 giorni); 130 euro (se pagata entro 5 giorni dalla data di notifica). Quella del passaggio con il semaforo rosso è una delle violazioni che negli ultimi anni è stata inasprita in caso di “trasgressione notturna”. Per intenderci, se si passa con il rosso dalle 22 alle 7 del mattino la multa è ancora più salata: 233 euro (entro i 60 giorni); 168 (entro 5 giorni).

Pesanti anche le “sanzioni accessorie” che prevedono la decurtazione di 6 punti dalla patente e, alla seconda violazione commessa nell’arco di 2 anni, la sospensione della patente. Un’infrazione, quella immortalata dal photored, che viene sanzionata in modo pesante per via dei rischi potenziali per gli altri veicoli ma soprattutto per i pedoni. «I dati sono impietosi – commenta il capitano Fernando Calò, responsabile dell’ufficio contravvenzioni della Polizia locale. Purtroppo il trend, nel corso dei mesi, è rimasto costante. Il codice della strada dice che bisogna fermarsi nel momento in cui scatta il giallo. Ovviamente bisogna avere lo spazio di frenata necessario ad arrestare il veicolo prima dell’incrocio. Se ci si trova sotto il semaforo, invece, c’è tutto il tempo per attraversare l’incrocio». A far discutere, in molti casi, sono proprio i cosiddetti “tempi del giallo”.

«Ogni tanto qualcuno si lamenta perchè, a suo avviso, i tempi del giallo sarebbero troppo ristretti. Le indicazioni del Ministero dei Trasporti dicono che i tempi devono essere consoni al tipo di strada su cui si va ad installare un impianto photored. Nel caso di strade urbane – sottolinea il capitano Calò – il tempo minimo del giallo deve essere di 3 secondi. Nel caso di via Ancona abbiamo deciso di tarare l’impianto a 4 secondi. Anzi, a dicembre, quando scadrà la taratura della macchina, porteremo i tempi del giallo da 4 a 5 secondi. Ma i secondi in più servono a poco se non si cambiano le abitudini di guida».

Nei giorni scorsi abbiamo preso in esame, invece, i dati riguardanti lo “street control” che, negli ultimi undici mesi, ha rilevato ben 4.400 infrazioni al codice della strada. Nell’80% dei casi si tratta di macchine parcheggiate in doppia fila.

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